È la vigilia di una notte che può riscrivere la stagione, una di quelle serate in cui l'aria di Bergamo si fa elettrica e il profumo d'Europa inebria i sensi. L'Atalanta si prepara ad accogliere l'Athletic Bilbao con un obiettivo chiaro, quasi tangibile: blindare un posto nelle prime otto della classifica unica di Champions League. Non è solo questione di prestigio, ma di strategia pura: saltare i playoff significherebbe regalarsi quaranta giorni di ossigeno puro per concentrarsi sulla rincorsa in Serie A. Raffaele Palladino, intercettato dai microfoni di Sky Sport, non si nasconde. Consapevole della posta in palio e rinfrancato dal recupero di pedine fondamentali, il tecnico nerazzurro traccia la rotta, esaltando lo spirito di sacrificio di Ademola Lookman e chiedendo ai suoi una prestazione di intensità feroce, degna delle notti più gloriose della Dea. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister, la sfida di domani assume i contorni di un vero e proprio match point. Una vittoria significherebbe ipotecare gli ottavi diretti, evitare le forche caudine dei playoff e regalarsi quaranta giorni di focus esclusivo sul campionato per accelerare la risalita. È questa la chiave di lettura?
«Assolutamente sì, conquistare i tre punti domani sarebbe qualcosa di straordinario. Il nostro obiettivo dichiarato per queste ultime due partite del girone è raccogliere il massimo bottino possibile, perché entrare nelle prime otto d'Europa sarebbe un traguardo unico, quasi inimmaginabile a inizio percorso. Oltre al prestigio, c'è un vantaggio pratico enorme: ci permetterebbe di lavorare durante la settimana preparando le partite di campionato con una tranquillità e una profondità diverse rispetto a ora, con un calendario così congestionato. Tuttavia, guai a fare calcoli. Domani dobbiamo scendere in campo senza pensare alla classifica, ma mettendo dentro lo spirito dell'Atalanta, quell'anima guerriera che ci ha contraddistinto nell'ultimo periodo. Mi aspetto una gara di intensità furiosa contro un avversario di livello assoluto: serve una notte da vera Champions e noi non vediamo l'ora di giocarla».

L'infermeria si svuota quasi del tutto: Djimsiti è recuperato, mentre Bellanova è ancora ai box. Ma la notizia del giorno è il rientro lampo di Ademola Lookman. Un segnale forte per tutto l'ambiente?
«È un momento cruciale per noi e avere la rosa quasi al completo è fondamentale. Per quanto riguarda Bellanova manca davvero pochissimo: sta già lavorando sul campo e ho sensazioni molto positive per un suo reintegro a breve. Mancherà ovviamente Raspadori, che non è in lista UEFA. Ma ci tengo a sottolineare il gesto di Ademola Lookman. Sarebbe dovuto rientrare domani, ma per sua espressa volontà ha anticipato i tempi: voleva essere qui oggi per fare la rifinitura con i compagni. È un atteggiamento che ho apprezzato tantissimo, un segnale di attaccamento alla maglia incredibile. La società è stata bravissima a organizzare un trasporto record per accontentarlo. Averlo avuto in gruppo già oggi significa che domani sarà pienamente disponibile».

Ederson ha preferito non sbilanciarsi, lasciando a lei l'analisi tattica. L'Athletic Bilbao arriva con qualche defezione e non nel suo momento di forma più brillante, ma resta un avversario storico e temibile. Che partita si aspetta e come va inquadrato l'avversario?
«Abbiamo studiato a fondo il Bilbao. È una squadra che, al di là del momento o delle assenze, ha nel proprio DNA un'intensità e una fisicità straripanti. Fanno della transizione offensiva la loro arma letale: sono maestri nel contropiede e nelle ripartenze, con giocatori davanti dotati di grande velocità. Non dobbiamo farci ingannare dalle loro defezioni, hanno una rosa di ottimo valore. Le partite di Champions sono tutte complesse e di alto livello. Noi dovremo offrire una prestazione di grande qualità tecnica, aspetto che forse ci è mancato un po' contro il Pisa, abbinata a un'intensità fisica devastante. Per vincere queste sfide serve il pacchetto completo: spessore tecnico e furore agonistico».

Paolo Condò da studio rievoca i quarti di finale del 2020 sfiorati contro il PSG. Entrare subito nelle prime otto, evitando i playoff e garantendosi il ritorno in casa negli ottavi, sarebbe un traguardo storico che la proietterebbe sulle orme di quel ciclo glorioso. È un obiettivo che sentite vostro?
«Conosciamo bene il regolamento e l'importanza della posta in palio. Paolo ha ragione: per noi è un obiettivo primario. Ho detto alla squadra che siamo di fronte a un'occasione che dobbiamo cogliere al volo, perché entrare direttamente agli ottavi sarebbe qualcosa di unico e straordinario. Ma siamo anche consapevoli che non sarà una passeggiata: l'Athletic verrà qui con il coltello tra i denti, hanno bisogno di punti per la loro qualificazione e non ci regaleranno nulla. Servirà una prestazione maiuscola sotto ogni punto di vista: attenzione massima, tenuta fisica e lucidità tecnica. Abbiamo a disposizione sei punti nelle ultime due gare e vogliamo prenderne il più possibile per guadagnarci quel "bonus" di calendario che ci farebbe lavorare come non stiamo riuscendo a fare ora».

Per battere i baschi servirà rievocare la prestazione magistrale offerta contro il Chelsea?
«Dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche, la nostra mentalità e il nostro DNA, elementi che sono emersi prepotentemente proprio dopo quella gara. Se guardiamo il ruolino di marcia post-Chelsea, i numeri sono chiari: abbiamo collezionato sei vittorie, un pareggio a Pisa e una sola sconfitta contro l'Inter. La squadra sta crescendo costantemente, sta bene fisicamente e mentalmente, e il recupero degli infortunati ci dà ulteriore linfa. Ci sono tanti segnali positivi, ma nel calcio non bisogna mai fermarsi: dobbiamo continuare a lavorare e credere ciecamente in quello che stiamo costruendo».

Ambizione, realismo e un gruppo ritrovato. Raffaele Palladino chiude il collegamento con la certezza di chi sa che l'Atalanta ha il destino nelle proprie mani. La "scalata" europea passa da una notte di fuoco contro i baschi, e la Dea è pronta a indossare il suo abito migliore.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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