Il nome di Charles De Ketelaere è entrato nella short list del Paris Saint-Germain per il ruolo di centravanti. Non una suggestione estiva buttata lì, ma una casella precisa in un dossier che a Parigi è aperto da settimane: quello del sostituto di Gonçalo Ramos, partito in direzione Milano. Per l'Atalanta significa avere il proprio numero 17 dentro il taccuino dei campioni d'Europa.

LA SHORT LIST DEL PSG - I profili sul tavolo sono tre. In cima c'è Ferran Torres, oggi il candidato privilegiato dalla dirigenza francese; subito dopo compare il belga dell'Atalanta; il terzo nome, invece, non è ancora filtrato – come riferisce RMC Sport – e resta l'unica variabile davvero coperta dell'intera operazione. Una pista è già stata chiusa: quella che portava a Eli Junior Kroupi, perché il Bournemouth non intende privarsi del francese e le cifre richieste, vicine ai cento milioni, hanno raffreddato ogni velleità.

PERCHÉ PARIGI HA BISOGNO DI UN CENTRAVANTI - Il reparto offensivo del PSG si è svuotato in fretta. Oltre a Ramos è uscito anche Lee Kang-in, diretto all'Atlético Madrid, mentre restano possibili gli addii di Bradley Barcola e di Randal Kolo Muani, vicinissimo alla Juventus. Luis Campos si muove quindi su un mercato in cui deve rimpiazzare, non semplicemente arricchire.

IL PROFILO CHE CONVINCE LUIS ENRIQUE - Qui sta il punto tecnico che spiega tutto. Il tecnico spagnolo non cerca un nove d'area classico ma un attaccante capace di occupare quella posizione e allo stesso tempo di uscirne, con pulizia nel palleggio e disponibilità a interpretare più ruoli. È esattamente il profilo che De Ketelaere ha mostrato al Mondiale con il Belgio, dove è stato impiegato da riferimento centrale. Torres e il bergamasco, non a caso, vengono valutati per lo stesso identico compito.

I NUMERI DI DE KETELAERE - Il quadro statistico aiuta a capire la stima. Secondo i dati Opta, nell'ultima Serie A il belga ha collezionato 31 presenze e 2.188 minuti, di cui 26 partite dal primo minuto, chiudendo con 3 gol e 5 assist: un bottino che lo colloca al decimo posto ex aequo tra i migliori assistman del campionato. Nella stagione precedente, la prima in nerazzurro, il rendimento era stato più pieno: 36 gare di Serie A, 7 reti e 7 passaggi decisivi. In totale, nel massimo campionato italiano, siamo a 134 presenze con 20 gol e 21 assist. Sul fronte contrattuale, Transfermarkt lo valuta 30 milioni di euro con accordo fino al 30 giugno 2028, ricordando un dettaglio che pesa sulle casse rossonere: al Milan spettano ancora un milione di bonus e il 10% sull'eventuale plusvalenza futura.

IL FATTORE TORRES - La gerarchia parigina, però, non è ancora scritta. Il gol nella finale del Mondiale ha fatto lievitare la quotazione dello spagnolo, il Barcellona ragiona sul prolungamento e le trattative tra i due club non sono mai entrate nel vivo: motivo per cui a Parigi hanno scelto la linea dell'attesa, per evitare di pagare il conto gonfiato del post-torneo. Se quella porta dovesse restare chiusa, l'alternativa ha già un nome e un cognome.

COSA SIGNIFICA PER LA DEA - A Bergamo, intanto, la linea resta quella degli interventi mirati e senza rivoluzioni. Ma quando un club che ha vinto due Champions League di fila inserisce un tuo giocatore in una lista di tre, il fascicolo va tenuto aperto sulla scrivania.

Per ora è un sondaggio d'ambiente, non un'offerta. Ma i sondaggi del PSG, di solito, non restano tali per molto.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 02:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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