La Juventus ci crede davvero. Il club bianconero si appresta a recapitare al Paris Saint-Germain una nuova offerta per Randal Kolo Muani, costruita sulla formula del prestito con diritto e obbligo di riscatto, ma con un vincolo assai meno complicato rispetto a dodici mesi fa, quando l'arrivo del francese era subordinato alla qualificazione in Champions League.

LA STRUTTURA DELL'OPERAZIONE - I numeri raccontano un investimento importante. La dirigenza è ormai orientata a spingersi attorno ai 40 milioni complessivi, valutando anche di posticipare l'obbligo di riscatto almeno al prossimo febbraio per ragioni di natura fiscale. Nel dettaglio: un prestito particolarmente oneroso da circa 10 milioni, un obbligo compreso tra i 25 e i 28, e una forbice di bonus tra facili e difficili che oscilla dai 2 ai 5 milioni. Totale finale tra i 40 e i 43 milioni. Nell'accordo potrebbe rientrare anche una percentuale sulla futura rivendita, soluzione che consentirebbe ai parigini di uscire dall'impasse legata alla mancata plusvalenza.

IL WEEKEND COME SCADENZA - Il messaggio che filtra da ambienti vicini al club è chiaro: la risposta dovrà arrivare in tempi rapidi, perché la Juventus attenderà fino al fine settimana prima di dirottare le proprie attenzioni su altri obiettivi. Uno scenario che, come osserva TuttoMercatoWeb, somiglia parecchio a quello vissuto la scorsa estate proprio a fine luglio, quando poi le contrattazioni si trascinarono ancora per settimane. Stavolta, però, la soluzione appare più definita, complice l'ottimismo che si respira alla Continassa.

LE ALTERNATIVE SULLO SFONDO - Se dal fronte francese non dovesse arrivare il via libera, i bianconeri hanno già mappato altri profili per il proprio attacco. Tra questi era emerso nei giorni scorsi anche il nome di Joshua Zirkzee, sondato al Manchester United come possibile piano di riserva.

UN INTRECCIO CHE TOCCA BERGAMO - La vicenda ha un risvolto che interessa anche l'ambiente nerazzurro, visto che Randal Kolo Muani aveva già accettato una riduzione dell'ingaggio pur di tornare in Italia. E perché la ricostruzione dell'attacco bianconero passa da scelte impostate quando l'attuale responsabile dell'area tecnica dell'Atalanta sedeva alla Continassa.

Ora la palla passa a Parigi. E il countdown, questa volta, ha una data di scadenza precisa.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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