La vittoria nel derby contro la Cremonese ha lasciato in eredità tre punti d'oro, ma anche una scia di preoccupazione che nelle ultime ore si è trasformata in autentica angoscia. Mentre la squadra festeggiava il successo firmato Krstovic, il retrogusto amaro della serata di lunedì si è materializzato nel referto medico di Charles De Ketelaere. Quello che sembrava un fastidio gestibile accusato nel riscaldamento pre-partita si è rivelato essere un infortunio serio, di quelli che rischiano di compromettere il finale di stagione e i sogni di gloria internazionali. Non ci sono giri di parole: per Raffaele Palladino e per tutto il popolo nerazzurro, questa è la notizia peggiore possibile alla vigilia del ritorno in Europa.

DIAGNOSI SPIETATA E VIAGGIO DELLA SPERANZA – Dal quartier generale della Dea, attraverso quanto riferito dall'Ufficio Stampa nerazzurro Andrea Anselmi, le prime visite non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche: lesione del corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro. Una mazzata. Per capire l'entità reale del danno e decidere la strategia d'intervento, il classe 2001 non ha perso tempo: come riportato da Sport Mediaset, CDK si è già imbarcato su un volo diretto a Bruxelles. Il ritorno in patria serve per un consulto con gli specialisti di fiducia della Nazionale belga. La decisione è delicatissima e non riguarda solo il presente, ma il futuro immediato della sua carriera.

IL BIVIO: BISTURI O TERAPIA? L'OMBRA DEL MONDIALE – Al momento, l'unica certezza è lo stop: De Ketelaere non vedrà il campo almeno fino alla sosta per le Nazionali di marzo. Questo significa addio al doppio confronto di Champions contro il Borussia Dortmund e a un mese cruciale di Serie A. Ma il vero nodo è chirurgico. Operarsi subito garantirebbe una pulizia completa del menisco ma allungherebbe i tempi; scegliere la terapia conservativa permetterebbe un rientro più rapido ma con rischi di ricaduta. Sullo sfondo, incombe l'ombra gigantesca del Mondiale 2026. Charles vuole esserci a tutti i costi con i "Diavoli Rossi" e ogni decisione presa nelle prossime ore sarà ponderata per non mettere a rischio la convocazione estiva.

RIPRESA COL FIATO SOSPESO: OCCHI SU SCAMACCA – Mentre il fantasista vola in Belgio, a Zingonia si torna a sudare. La ripresa degli allenamenti è fissata per questa mattina (giovedì), con lo staff medico che avrà il suo bel da fare. Oltre al caso CDK, c'è da monitorare con estrema attenzione la situazione di Gianluca Scamacca. Il bomber romano, costretto al forfait in extremis contro la Cremonese per un problema all'anca accusato nella rifinitura di domenica, sarà valutato per capire se potrà recuperare per i prossimi impegni. Con l'attacco decimato, Palladino incrocia le dita: perdere le due stelle offensive nello stesso momento sarebbe un colpo da ko tecnico.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 01:00
Autore: Daniele Luongo
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