Altro che "serve un altro centravanti". La fretta è sempre cattiva consigliera e Bergamo lo sta scoprendo con Nikola Krstovic. Dopo l'addio doloroso di Mateo Retegui, serviva tempo per assorbire il colpo, ma la cura Palladino ha restituito un attaccante che ha il gol nel sangue e la cattiveria giusta. Il gol del vantaggio al 13' contro la Cremonese è la conferma di una rinascita tecnica: bastava solo aspettare. Ora la Dea si gode un centravanti di grande spessore che sta trascinando la squadra verso le zone nobili della classifica.

PROVA DI MATURITÀ - Nel post-partita ai microfoni di DAZN, Raffaele Palladino non nasconde la soddisfazione per il 2-1 finale maturato alla New Balance Arena. Una «prova di maturità» superata grazie anche a chi ha giocato meno: elogi per Pasalic, Kolasinac e soprattutto Samardzic, gettato nella mischia all'ultimo secondo per il forfait di De Ketelaere. Ma le parole al miele sono tutte per il numero 9: «Krstovic è un esempio per atteggiamento e spirito, un traino per i compagni».

FATTORE RASPADORI - Spazio anche per l'ultimo arrivato, Giacomo Raspadori, definito dal tecnico «la tessera perfetta del puzzle tattico», un acquisto fortemente voluto dalla società a gennaio. Con questi tre punti d'oro, l'Atalanta sale al settimo posto a quota 39, riaccendendo prepotentemente il sogno europeo. Notte fonda per la Cremonese di Davide Nicola, ferma a 23 punti in coabitazione con il Genoa.

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Sezione: Serie A / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 10:48
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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