ATALANTA U23 - POTENZA 2-2 (p.t. 1-0)
45' +2' Levak (A), 68' Schimmenti (P), 80' Manzoni (A), 82' Mazzeo (P)

VISMARA, voto 6
Incolpevole sui due gol subiti, dove viene "fucilato" da distanza ravvicinata prima da Schimmenti e poi da Mazzeo dopo una traversa. Per il resto non è chiamato a interventi straordinari, limitandosi a gestire l'ordinaria amministrazione. Spettatore.

PLAIA, voto 5,5
Inizia con un brivido regalando un corner con un retropassaggio errato e fatica a trovare sicurezza. Nel finale, come tutto il reparto, non riesce a chiudere gli spazi quando il Potenza alza il baricentro, soffrendo la vivacità degli attaccanti avversari. Insicuro.

OBRIĆ, voto 6
Guida la difesa con discreta autorità per lunghi tratti, cercando di limitare i danni. Tuttavia, in occasione dei gol subiti, il reparto si fa trovare impreparato sulle seconde palle, e anche lui non riesce a mettere la pezza decisiva. Sufficiente.

BERTO, voto 5,5
Gara di sofferenza. Commette qualche fallo di troppo in zone pericolose e fatica a contenere le folate offensive del Potenza sulla sua fascia di competenza. Manca di lucidità nei momenti di massima pressione. Affannato.

BERGONZI, voto 6
Spinge con costanza sulla fascia, cercando di creare superiorità numerica. Meno preciso del solito nell'ultimo passaggio, ma garantisce corsa e quantità fino al fischio finale. Generoso.

LEVAK, voto 6,5
Apre le marcature con un inserimento perfetto allo scadere del primo tempo, beffando la difesa lucana. Sfiora anche il raddoppio con un destro velenoso. Macchia parzialmente la prova con un giallo per proteste nel finale, ma è tra i più positivi. Incisivo.

PANADA, voto 6
Metronomo del centrocampo, cerca di dare ordine alla manovra e sfiora il gol vittoria nel recupero con un destro intercettato. Paga dazio al nervosismo con un'ammonizione per proteste e spreca una punizione da buona posizione calciando alle stelle. Agrodolce.

STEFFANONI, voto 6
Molto attivo nel primo tempo: crea pericoli, crossa per Vavassori e reclama un rigore (non concesso). Cala alla distanza e viene sostituito per dare freschezza alla squadra. Intraprendente.

dal 76’ GHISLANDI, SV

MANZONI, voto 7
Il migliore dei suoi. Trova il gol del momentaneo 2-1 con un destro dal limite deviato, coronando una prestazione di qualità. Sfiora la doppietta con un altro tiro da fuori e cerca sempre di accendere la luce tra le linee. Trascinatore.

dal 87’ CORTINOVIS, SV
Sfortunato protagonista nel recupero: il suo fuorigioco vanifica il gol del possibile 3-2 di Misitano. Sfortunato.

VAVASSORI, voto 6,5
Una spina nel fianco per la difesa del Potenza. Sfiora il gol di testa, ci prova da fuori e si procura un rigore poi tolto dal VAR (ammonito per simulazione, poi revocata?). Sempre nel vivo dell'azione, gli manca solo il guizzo vincente. Elettrico.

dal 76’ CASSA, SV

CISSÈ, voto 6
Lavora molto per la squadra, provando la conclusione in avvio e facendo a sportellate con i difensori. Non trova la via del gol ma il suo contributo fisico è prezioso. Combattivo.

dal 69’ MISITANO, voto 6
Entra e trova la rete del 3-2 che farebbe esplodere il Comunale, ma la gioia è strozzata in gola dalla bandierina del guardalinee. Ha il merito di farsi trovare pronto. Illusorio.

ALL. BOCCHETTI, voto 5,5
La squadra gioca e crea, ma manca di quel cinismo e quella "cattiveria" necessaria per chiudere le partite. Farsi riprendere due volte, soprattutto l'immediato 2-2 dopo essere tornati in vantaggio, è sintomo di fragilità mentale e inesperienza. La classifica piange (solo un punto sopra i playout) e serve urgentemente trovare equilibrio per non buttare via quanto di buono costruito in fase offensiva. Rimandato.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:00
Autore: Daniele Luongo
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