Una Lazio troppo spenta e quasi senz’anima è caduta a Torino alla prima apparizione di Roberto D’Aversa sulla panchina granata. Gli effetti del cambio tecnico si sono visti immediatamente: l’abnegazione della squadra ha regalato un successo tondo per 2-0 sui biancocelesti. Un vero e proprio colpaccio casalingo per il Toro, che si porta a più sei dalla zona retrocessione, conquistando un'enorme boccata d'ossigeno. Brutta uscita, invece, per gli uomini di Maurizio Sarri.

IL GUIZZO DEL CHOLITO - Clima surreale all'Olimpico per la ventisettesima giornata: tra il divieto di trasferta laziale e lo sciopero della Maratona, la contestazione contro la dirigenza ha oscurato il campo. Al debutto sulla panchina granata, D’Aversa ha cercato di dare serenità a un Toro bloccato, mentre la Lazio è apparsa confusa e imprecisa in una gara dai ritmi soporiferi e ricca di errori tecnici. A rompere l'equilibrio è stato Giovanni Simeone, rapace nel beffare la difesa e il portiere per l'1-0 (decimo gol in carriera ai biancocelesti). Dopo il vantaggio, l'attaccante ha sfiorato il raddoppio, mentre la reazione ospite si è infranta su una chiusura tempestiva della retroguardia. Poche emozioni e molti limiti tecnici nel resto della frazione, con i padroni di casa abili a difendere il prezioso vantaggio fino all'intervallo.

IL RITORNO DI ZAPATA E IL BLACKOUT BIANCOCELESTE - Nella ripresa il Torino è rientrato in campo con leggerezza ed efficacia, guadagnando metri e una serie di calci da fermo. La formazione ospite ha tentato di invertire il trend negativo inserendo forze fresche, ma è mancata la reale volontà di ribaltare il risultato. La fotografia della resa è giunta al 53’ con il raddoppio firmato da Duvan Zapata: il centravanti colombiano, imbeccato da un cross al millimetro, ha insaccato con una perentoria incornata di testa. Un brutto colpo psicologico per la Lazio, che ha palesato indubbie difficoltà nel giropalla e una preoccupante sterilità offensiva. Le mosse dalla panchina hanno visto i locali proteggere il vantaggio e gli ospiti tentare il tutto per tutto. Un bolide dalla distanza ha testato la resistenza granata, trovando un salvataggio a corpo morto, mentre nel finale il portiere del Torino è stato chiamato a un grande intervento per sventare il gol su sviluppi di palla inattiva. La tardiva reazione non ha scalfito il risultato: il Torino intasca una vittoria fondamentale migliorando i numeri difensivi con un clean sheet, mentre la Lazio compie un enorme passo indietro, allontanandosi dalla zona Europa e destinata a giocarsi tutto nell'imminente incrocio di Coppa Italia contro l'Atalanta.

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Serie A / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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