Vincenzo Italiano nelle scorse settimane ha comunicato alla dirigenza della Fiorentina di non avere intenzione di proseguire la sua avventura da tecnico viola, comunque andasse a finire questa stagione e pure nel caso in cui dovesse scattare il rinnovo automatico fino al 2025 che si attiva in caso di raggiungimento di una tra Europa League e Conference.
Sullo sfondo c'è il forte interesse del Napoli, che si prepara ad una vera e propria rivoluzione nella prossima estate e si appresta ad accogliere nella sua dirigenza il direttore sportivo Giovanni Manna, in arrivo dalla Juventus. Il primo nome per il futuro della panchina è proprio quello di Italiano, che De Laurentiis ha sempre apprezzato, anche prima della sua avventura con i toscani.
Il dubbio su chi prenderà il suo posto a Firenze è più che mai lecito ed è lo stesso al quale stanno cercando di dare una risposta i dirigenti della Fiorentina. E a tal proposito, alla luce della recente scomparsa di Joe Barone (mancato il 19 marzo scorso) l'interrogativo che tiene banco è: chi deciderà il nome del prossimo allenatore? Da ultime modifiche la direzione dell'area tecnica spetta a Daniele Pradè, coadiuvato dal fidato Nicolas Burdisso, mentre all'ex responsabile delle comunicazioni Alessandro Ferrari (che ha comunque mantenuto la carica) è stata affidata la gestione generale, come una sorta di ideale prosecuzione del lavoro di Barone. Sullo sfondo peraltro c'è un ritorno in Italia di Rocco Commisso previsto per "poche settimane", come da lui stesso detto al momento del volo di ritorno per gli Stati Uniti a seguito della breve incursione dovuta all'aggravarsi della salute di Barone.
Sono tre al momento i candidati più credibili per succedere a Italiano sulla panchina della Fiorentina: gli identikit portano a Raffaele Palladino del Monza e Alberto Gilardino del Genoa, mentre in cadetteria stuzzica l'idea di riportare in viola Alberto Aquilani, oggi al Pisa e che tanto bene ha fatto con la Fiorentina Primavera. Appare più defilato invece Maurizio Sarri.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 00:30 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 23:30 Scontri all'Olimpico, tensione tra i tifosi dello Slovan Bratislava e la polizia
- 23:15 ZingoniaDea, domani rifinitura a Zingonia e volo per Amsterdam
- 23:15 Napoli, Politano da record: gol dopo 54 secondi contro il Bodø/Glimt
- 23:01 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Roma e Napoli si sbloccano, il PSG piega il Barcellona
- 23:00 Kvaratskhelia, paura dopo Psg-Barcellona: si teme un grave infortunio
- 23:00 PSG-Barcellona 4-2, Vitinha e Fabián Ruiz decidono la sfida delle stelle
- 22:50 Roma-Slovan Bratislava 4-0, primo successo in Champions per Gasperini
- 22:50 Napoli, McTominay trascina gli azzurri: 4-3 sofferto al Bodø/Glimt
- 22:43 Papu Gómez sogna l'ultimo applauso: "Tornare a Bergamo, come Ilicic. Gasperini? Il migliore allenatore che ho avuto"
- 21:30 Koopmeiners al bivio nella Juve di Spalletti
- 21:30 Amsterdam, la guida per chi parte: stadio, orari e consigli per la trasferta
- 21:00 Dieci curiosità su Ajax-Atalanta: precedenti, record e coincidenze
- 20:30 Esclusiva TAL'Europa come casa: la Dea sta meglio in coppa che in campionato
- 20:15 Varela, il Monza ha un tesoro: il Benfica può pareggiare le offerte
- 20:00 Focus Raspadori: cosa perde la Dea per tre settimane
- 19:45 Champions, la terza giornata delle italiane: cosa serve dopo lo zero
- 19:42 Buonfiglio e il calcio italiano: "Servono risultati che non si possono improvvisare"
- 19:31 Ultim'oraKolašinac, distrazione di basso grado alla coscia sinistra: i tempi di recupero
- 18:00 L'Atalanta in Europa nazione per nazione: Germania, Inghilterra, Spagna e Olanda
- 18:00 Esclusiva TALe frasi di ottobre di Sarri: un mese in dieci parole
- 17:30 Primavera, dalla Coppa Italia alla ricostruzione: il punto dopo sette giornate
- 16:30 Frosinone sesto, Monza a valanga, Venezia sbloccato: le neopromosse sorprendono
- 16:00 Amsterdam 2020: la notte di Muriel che valse gli ottavi di Champions
- 15:30 Koite convocato nell'Italia U15 per il Mondiale a Baku
- 15:00 Ajax-Atalanta, designato l'arbitro: è un fischietto portoghese
- 14:30 ZingoniaDue moduli, un uomo che cambia posto: come funziona l'Atalanta di Sarri
- 14:00 L'Atalanta di Sarri in cifre: possesso, tiri, gol fatti e subiti
- 13:00 Ajax-Atalanta, i duelli: dove si decide la partita di Amsterdam
- 12:45 Atalanta, difesa in emergenza: contro l'Ajax scelte obbligate
- 12:15 Atalanta, ora conta soltanto resistere
- 12:00 Cinque cose da sapere sull'Ajax che aspetta la Dea
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Atalanta, la rimonta non cancella i problemi
- 11:30 L'agenda di mercoledì: la vigilia di Amsterdam
- 11:15 Atalanta, i trequartisti sono sotto esame
- 11:00 Under 23 verso il Campobasso: domenica alle 18 a Caravaggio
- 10:45 Atalanta, l'infermeria diventa un'emergenza
- 10:30 La colonna di destra, dove la Dea non vuole restare
- 10:15 Atalanta, la crescita si è fermata a San Siro
- 10:00 ZingoniaDall'Italia Under 20 alla Conference: il focus su Idele che Sarri porta ad Amsterdam
- 09:45 Jurić travolge il Cagliari di Maldini: il lunedì degli ex
- 09:30 De Ketelaere, dieci mesi senza gol: l'Atalanta aspetta il suo leader
- 09:15 ZingoniaObrić, battesimo di fuoco a San Siro: l'Atalanta si affida a lui
- 09:00 La panchina che conta: i subentrati decidono le partite della Dea
- 08:30 ZingoniaFocus Zalewski: il rigore procurato col Pafos, l'assist col Milan
- 08:15 Latina-Atalanta U23, omologato il 2-0: nessun ricorso dei nerazzurri
- 08:00 20 ottobre: Pašalić, Demiral e la beffa di Old Trafford
- 07:45 Probabili formazioniAjax-Atalanta, la probabile: Kristensen-Obrić, Elmas torna, Scamacca davanti
