Ci sono sconfitte che bruciano per novanta minuti e altre che lasciano una cicatrice profonda sulla coscienza di una città intera. Se il 2-3 incassato sul campo contro l'Athletic Bilbao fa male alla classifica, quello che è successo nella notte al Parco Goisis fa male al cuore e all'immagine di Bergamo. Un atto di vandalismo vile, gratuito, che macchia una festa di sport e amicizia.

LO SFREGIO NELLA NOTTE - Non è durata nemmeno un giorno. La quercia di Guernica, piantata soltanto ieri mattina durante una cerimonia ufficiale e carica di significato, è stata sradicata. Qualcuno, col favore delle tenebre, ha pensato bene di sradicare l'albero che la Fondazione Athletic Club de Bilbao aveva donato alla città come simbolo di fratellanza tra i popoli, di valori sportivi e di rispetto reciproco. Un regalo prezioso, perché l'albero di Gernika non è una pianta qualunque: incarna l'anima, la storia e l'identità della nazione basca.

L'INDIGNAZIONE DELLE ISTITUZIONI - La notizia ha fatto presto il giro della città, scatenando rabbia e incredulità. A farsi portavoce del sentimento comune è l'assessore alle Politiche sociali, Marcella Messina, che non ha usato mezzi termini per condannare l'accaduto, sottolineando come il danno morale superi di gran lunga quello materiale o sportivo.

"ABBIAMO PERSO DUE VOLTE" - Amarissimo il commento dell'assessore, che mette a confronto il verdetto del campo con quello della civiltà: «Abbiamo perso due volte - riferisce l'ANSA -. La prima sconfitta è stata quella sportiva, ieri sera in Champions League. È lo sport ed è così, spesso, anche la vita». Ma se perdere una partita fa parte del gioco, perdere la faccia no: «Il furto della pianta è stato incivile e inaccettabile, perché ne va del nostro essere bergamaschi e atalantini».

UN LEGAME DA RICUCIRE - Il gesto di ieri doveva suggellare l'amicizia tra due tifoserie calde e passionali. Il furto della notte rischia di essere una nota stonata in un rapporto di stima reciproca. Ora Bergamo si interroga su come rimediare a una figuraccia che nulla ha a che vedere con la vera passione nerazzurra.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 17:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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