Tragedia nella notte sulla A21, tra Manerbio e Brescia Sud. Verso le 4,30 uno dei bus dei tifosi del Brescia di ritorno dalla trasferta di Livorno con a bordo una cinquantina di tifosi delle Rondinelle si è ribaltato. Il bilancio è di un morto e una decina di feriti gravi, due dei quali in gravi condizioni. Il giovane che ha perso la vita aveva 22 anni, Andrea Toninelli, di Lumezzane.

Anche la tifoseria dell'Atalanta - nonostante l'eterna rivalità con i cugini bresciani - si stringe intorno alla tifoseria delle Rondinelle. A farne il portavoce è stato il Bocia Claudio Galimberti, che ha rilasciato delle brevi dichiarazioni ai microfoni di VideoBergamo: "Facciamo le condoglianze alla tifoseria del Brescia perché, al di là della rivalità sportiva, queste sono tragedie che colpiscono tutti. Questa è una cosa che non si augura a nessuno, nemmeno al peggior nemico, quindi ci stringiamo al dolore della famiglia del povero Andrea e alla tifoseria bresciana. L'intenzione è quella d'inviare una corona a nome della Curva atalantina al funerale".

"Il problema è spesso legato alle trasferte dei tifosi sempre più disagevoli anche a causa degli orari - ha aggiunto il Bocia -. Il dovere stare, per esempio, bloccati all'interno dello stadio per due ore al termine di una partita, come pare sia accaduto a Livorno, è chiaro che vada a condizionare ulteriormente la stanchezza di chi già si deve sobbarcare un lungo viaggio di rientro".

Per guardare l'intervista integrale del Bocia, appuntamento questa sera con "A come Atalanta" alle 20.35, in onda su VideoBergamo (canale 85 del digitale terrestre).

Sezione: Altre news / Data: Lun 27 maggio 2013 alle 16:00
Autore: Enea Zampoleri / Twitter: @EZampoleri
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