Una bandiera, la bandiera. Gianpaolo Bellini oggi compie 32 anni e lo fa con la maglia dell'Atalanta. Cosa che gli capita da sempre. Perché il Bello è nato e cresciuto con questi colori e sicuramente chiuderà il ciclo della sua carriera là dove tutto è iniziato. È nato a Sarnico nel 1980 e ha mosso i primi passi da calciatore a Zingonia: a partire dalla categoria dei Pulcini ha svolto tutta la trafila del settore giovanile. Da qui non si è più mosso, ma il motivo è subito spiegato. Bergamo e l'Atalanta sono la sua casa e Bellini costituisce uno dei pilastri fondanti di tutta la storia di questa squadra. Bergamasco vero, silenzioso negli spogliatoi e con quella pacatezza che tranquillizzerebbe chiunque. Mai una parola a sproposito o un gesto fuori posto, il terzino nerazzurro non ama nemmeno stare sotto i riflettori. L'umiltà è la via che predilige ed è proprio questo che gli ha permesso di essere amato e rispettato da tutti. Rimane ancora un punto di riferimento per i più giovani e una certezza per chi lo allena. Bellini è la storia: passato, presente e futuro.

Esordisce in prima squadra l'11 aprile 1999 e realizza la prima rete della sua carriera il 15 settembre 1999, contro la Pistoiese in Coppa Italia. La prima apparizione in A avviene l'1 ottobre del 2000, contro la Lazio. Dal 5 settembre 2010 (Atalanta-Frosinone), detiene il record di numero di presenze in campionato, dopo aver sorpassato Stefano Angeleri. È il giocatore più presente nella storia dell'Atalanta e fin qui, dal 1999, ha collezionato la bellezza di 337 apparizioni. In una parola: immenso.

Sezione: Auguri a... / Data: Mar 27 marzo 2012 alle 10:00
Autore: Enea Zampoleri
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