Sull'edizione odierna del Corriere della Sera ha parlato dell'Italia anche il tecnico della Dea Raffaele Palladino, ecco la sua idea in merito: «I temi da affrontare sono molteplici. Per costruire una casa le fondamenta devono essere forti. Dodici anni senza Mondiale sono la prova che tante cose non hanno  funzionato, c’è stata consapevolezza? Ogni volta se ne è parlato per una settimana, due e poi basta, il cambiamento radicale è necessario.

Vengo dalla generazione di Del Piero, Totti, Cassano, Di Natale, giocatori che hanno portato l’Italia su un livello altissimo. Oggi non si investe nei settori giovanili, non si punta sugli istruttori, che dovrebbero essere competenti e ben pagati. Se non sono remunerati e stimolati pensano alla propria carriera e non ai ragazzi. L’utilizzo di tanti stranieri toglie spazio e valore ai nostri giovani».

Sezione: Italia / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 10:00
Autore: Daniele Luongo
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