La mattina di sabato 30 maggio 2026 resterà nella memoria di Bergamo: Cristiano Giuntoli ha firmato il contratto da direttore sportivo dell'Atalanta a Zingonia, aprendo ufficialmente il nuovo corso nerazzurro. Attorno alla Dea, però, il mercato non si ferma: dalle trattative Inter per il centrocampo alle manovre del Napoli di Allegri, passando per il caos Milan e i capovolgimenti di panchina in Premier League, la giornata di Di Marzio è stata tra le più dense dell'estate.
ATALANTA – Cristiano Giuntoli è il nuovo direttore sportivo della Dea. Nato a Firenze, con un curriculum costruito mattone dopo mattone — dalla scalata del Carpi dalla Serie D alla A, al terzo scudetto del Napoli nel 2022-23, fino all'esperienza biennale alla Juventus con la conquista di una Coppa Italia — il dirigente toscano ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Raccoglie l'eredità di Tony D'Amico e riforma alla New Balance Arena la coppia d'oro di Napoli rinasce a Bergamo: il prossimo tassello sarà l'ufficializzazione di Maurizio Sarri in panchina, ormai soltanto una questione di giorni. Il tecnico toscano ha già le idee chiare su dove intervenire per costruire il suo 4-3-3: serve con urgenza un regista, ruolo lasciato scoperto dalla cessione di Ederson al Manchester United per 50 milioni complessivi. Il profilo individuato è quello di Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio classe 2001 che Sarri conosce e stima per la capacità di gestire il pallone e dettare i ritmi della manovra — lo stesso identikit del Jorginho degli anni napoletani. La trattativa, però, si annuncia in salita: il presidente laziale Claudio Lotito valuta il cartellino attorno ai 40 milioni e non sembra disposto ad abbassare le pretese. La Dea non parteciperà ad aste fuori parametro e si guarda già intorno per eventuali alternative. Sul fronte delle opportunità di mercato, Ardon Jashari è finito nel radar nerazzurro: il centrocampista svizzero classe 2002, arrivato al Milan la scorsa estate dal Club Brugge per circa 35 milioni ma frenato da una stagione di stop e ripartenze — la frattura del perone lo ha tenuto ai box per diversi mesi — potrebbe lasciare i rossoneri. I suoi agenti hanno già preso contatti con l'Atalanta (e con la Roma), ma la trattativa è al momento congelata perché in casa Milan i ruoli di amministratore delegato e direttore sportivo sono ancora vacanti dopo le uscite di Furlani e Tare, rendendo impossibile trovare un interlocutore con cui aprire una vera negoziazione.
INTER – I campioni d'Italia in carica guardano già alla prossima stagione con ambizioni europee dichiarate. Piero Ausilio e Giuseppe Marotta hanno avviato i contatti per Curtis Jones, centrocampista inglese classe 2001 del Liverpool che ha già manifestato grande entusiasmo per un trasferimento in Serie A. La trattativa è aperta ma non semplice: il club di Anfield chiede circa 30 milioni di euro, mentre l'Inter ha presentato una prima offerta da 20 milioni. Un nuovo incontro tra le parti potrebbe tenersi già nella prossima settimana per provare ad avvicinarsi e trovare una base d'accordo, con il fatto che Jones abbia il contratto in scadenza nel 2027 che potrebbe spingere il Liverpool ad ammorbidire le proprie richieste.
NAPOLI – Con Massimiliano Allegri ormai sulla panchina azzurra, il club partenopeo si muove già sul mercato per accontentare il tecnico livornese. Il grande obiettivo per l'attacco è Dušan Vlahović: il centravanti serbo classe 2000, in scadenza di contratto con la Juventus il prossimo 30 giugno, è un pupillo di lunga data di Allegri che lo ha già guidato in bianconero e che in passato aveva tentato di portarlo anche al Milan. La Juventus sta tentando un ultimo rinnovo con Luciano Spalletti che spinge per trattenerlo, ma la distanza sulle cifre rimane significativa. Nonostante un'annata complicata dagli infortuni, Vlahović ha comunque chiuso con 10 gol e 2 assist in 23 presenze, confermando il proprio valore. Intanto, per il centrocampo, continuano a circolare le voci su Javi Guerra, mezzala spagnola del Valencia già seguita dal Napoli nelle scorse sessioni di mercato.
MILAN – Il cantiere rossonero è aperto su tutti i fronti. Se nelle ultime ore le quotazioni di Mauricio Pochettino — ex Tottenham, PSG e Chelsea, attuale ct degli Stati Uniti impegnato nel Mondiale casalingo — sono salite rispetto alla pista Ralf Rangnick, il nodo principale resta la gestione della transizione: l'idea è quella di affiancare subito al tecnico argentino il dirigente Ramon Planes, ex ds del Barcellona e dell'Al-Ittihad, così da non restare scoperti in attesa del tecnico. Sul fronte Rangnick, le perplessità di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimović sull'eccessivo accentramento dei poteri richiesto dal tedesco hanno rallentato quella pista. Sul fronte squadra, il rinnovo di Christian Pulisic — che chiede 8 milioni a stagione contro i 4 attuali — si preannuncia complesso. Leao annuncia l'addio al Milan: "Sono pronto per una nuova sfida".
ROMA – Il rinnovo di Paulo Dybala si avvicina alla fumata bianca. La Joya — in scadenza il 30 giugno — ha accettato una significativa riduzione dell'ingaggio, che passerà a 2,5 milioni di euro a stagione più bonus sulle presenze, scendendo dagli attuali sei. Determinante il lavoro di Gian Piero Gasperini, che considera l'argentino il perno tecnico del nuovo progetto europeo e ha fatto pressione affinché l'accordo si chiudesse. L'agente Carlos Novel è in continuo contatto con il vicepresidente Ryan Friedkin e la firma è attesa entro la prossima settimana.
COMO – Il presidente Mirwan Suwarso ha parlato chiaro sul futuro di Nico Paz, arrivato in prestito dal Real Madrid e diventato uno dei migliori talenti della sua generazione: «Ha fatto benissimo da noi. È un nostro giocatore, ma il Real ha il diritto di riprenderselo. E devo ammettere che se fossi il Real e avessi un giocatore così forte me lo riprenderei di corsa». Un'uscita che la dice lunga sulla difficoltà di trattenere il fantasista argentino, anche se la Champions League conquistata con tre anni di anticipo dà al club lariano una credibilità nuova con cui provare a costruire qualcosa di solido.
UDINESE – La politica dei rinnovi prosegue in casa friulana. L'Udinese ha esercitato l'opzione per prolungare il contratto di Hassane Kamara fino al 30 giugno 2027. Il terzino ivoriano, reduce da 26 presenze e 2 assist nella stagione appena conclusa, si appresta così a iniziare la sua quarta annata a Udine dove è diventato uno dei punti di riferimento dello spogliatoio.
GENOA – Junior Messias vuole restare sotto la Lanterna. Il fantasista brasiliano, fermato da tre diversi infortuni muscolari nel corso della stagione, ha comunque lasciato il segno in 22 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia, con 3 gol e 1 assist. Nonostante il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, le parti stanno già lavorando per trovare un accordo che garantisca la sua permanenza a Genova per un'altra stagione.
PARMA – Carlos Cuesta è sempre più vicino alla conferma sulla panchina crociata. L'incontro con la dirigenza del Parma — rappresentata da CEO e direttore sportivo — è andato in modo molto positivo e le parti hanno già stabilito le prime priorità per la stagione 2026-27. La firma e l'annuncio ufficiale sono attesi tra l'inizio e la metà della prossima settimana.
LAZIO – Il club biancoceleste continua a pescare giovani talenti in giro per l'Europa. Finito nel radar della dirigenza laziale il difensore centrale Arda Ünyay del Galatasaray, classe 2007, 187 centimetri di atletismo e già 12 presenze in prima squadra. Il club turco lo valuta circa 6 milioni di euro. I capitolini tengono d'occhio anche Sergi Domínguez della Dinamo Zagabria, confermando una strategia chiaramente orientata sui profili più giovani del mercato europeo.
PREMIER LEAGUE – La Premier scalda i motori con una notizia dirompente: il Liverpool ha esonerato Arne Slot con effetto immediato. Il tecnico olandese, che nella prima stagione aveva vinto il ventesimo titolo di campionato dei Reds, ha pagato una difesa del titolo deludente che ha visto la squadra collezionare 19 sconfitte in tutte le competizioni. La panchina di Anfield sembra ora destinata ad Andoni Iraola, il tecnico basco che aveva rifiutato il Milan per aspettare la chiamata dal Merseyside: secondo Fabrizio Romano, la trattativa dovrebbe chiudersi senza particolari complicazioni. In caso di sorpresa, le uniche alternative rimaste nella shortlist dei Reds sarebbero Sebastian Hoeneß dello Stoccarda e Pierre Sage del Lens. Intanto l'Atlético Madrid mette gli occhi su Tijjani Reijnders, mezzala olandese passata dal Milan al Manchester City solo dodici mesi fa: i Colchoneros lo seguono in vista di un estate di profondi cambiamenti a centrocampo, con il giocatore inserito da Ronald Koeman tra i convocati per il Mondiale dopo una stagione da 47 presenze e 7 gol col City. Sul fronte degli addii, è ufficiale il trasferimento di Nicolás Otamendi al River Plate: il difensore argentino campione del mondo 2022, 38 anni, ha firmato per 18 mesi con il Millonario a partire dal 1° luglio.
Una giornata che certifica come la stagione 2026-27 stia già prendendo forma a velocità sorprendente, con l'Atalanta della coppia Giuntoli-Sarri chiamata a recitare un ruolo da protagonista assoluta nel valzer del mercato italiano ed europeo.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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