Il cordone ombelicale che lega Bergamo all'Atalanta è qualcosa di viscerale, un sentimento che infiamma i gradoni della New Balance Arena a ogni allungo nerazzurro. Eppure, il vero motore in grado di garantire la sostenibilità finanziaria del club risiede oltre le mura cittadine, sui campi d'allenamento di Zingonia. Questo centro sportivo non è solamente una scuola di vita e di tecnica, ma rappresenta un colossale asset economico riconosciuto ormai a livello internazionale. A metterlo nero su bianco è un recente e dettagliato studio statistico del CIES Football Observatory, che certifica l'eccezionale redditività del vivaio orobico inserendolo tra le massime superpotenze del pianeta.

IL DOMINIO GLOBALE E IL VUOTO ITALIANO - L'analisi demografica e finanziaria condotta dagli esperti si è concentrata sui ricavi generati dalle società attraverso le cessioni di talenti forgiati in casa. Il parametro di base è rigido: i calciatori presi in esame «hanno trascorso nel club almeno tre stagioni tra i 15 e i 21 anni». Scandagliando le operazioni dell'ultimo decennio, la creatura bergamasca si è piazzata a un clamoroso quattordicesimo posto mondiale, accumulando la vertiginosa cifra di 288 milioni di euro. Un traguardo che assume contorni epici se rapportato al panorama nazionale: l'Atalanta è infatti l'unica esponente della Serie A a figurare nella prestigiosa top 20. Per trovare un'altra connazionale bisogna scendere mestamente fino alla venticinquesima piazza, occupata dalla Juventus ferma a quota 237 milioni.

L'AFFARE DEL SECOLO E L'APPORTO AL MISTER - A trascinare verso l'alto i grafici dei bilanci è stata indubbiamente la storica operazione che ha portato Amad Diallo a vestire la pesante maglia del Manchester United. La faraonica cessione dell'esterno offensivo ivoriano ha pesato per ben il quattordici percento sul totale degli introiti dell'intero decennio, garantendo una base fissa di 25 milioni arricchita da ulteriori 15 milioni di corposi bonus. L'analisi evidenzia tuttavia una leggera ma fisiologica flessione dei ricavi negli ultimi cinque anni solari, periodo in cui le partenze dalla cantera hanno fruttato "soltanto" 91 milioni. Un tesoretto prezioso che, al netto delle fluttuazioni di mercato, permette comunque alla dirigenza di fornire a mister Raffaele Palladino un organico di primissimo livello, poggiato su basi strutturali solidissime.

LE SUPERPOTENZE DEL PIANETA - Guardando ai vertici assoluti di questa speciale classifica, il primato spetta ai lusitani del Benfica, veri e propri maestri in materia con quasi seicento milioni incassati. A completare un podio inarrivabile ci sono i lancieri dell'Ajax e i londinesi del Chelsea.

Top 20 Settori Giovanili più Redditizi (Dati in milioni di euro)

Benfica 589

Ajax 454

Chelsea 442

Olympique Lione 423

Sporting CP 423

Manchester City 404

Real Madrid 395

Monaco 378

Palmeiras 356

Bayer Leverkusen 339

Rennes 311

Paris Saint Germain 306

Aston Villa 303

Atalanta 288

River Plate 285

Red Bull Salisburgo 285

Flamengo 285

Porto 284

Manchester United 271

Arsenal 270


Un modello virtuoso che continua a fare scuola in tutta Europa, dimostrando a suon di milioni come la programmazione tecnica e le strutture all'avanguardia valgano molto di più delle folli spese sul mercato estero.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 00:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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