"Gasperini lo sa, è successo che nel momento in cui avevo deciso di andare a Bergamo ho parlato con i dirigenti della Juve e con Pirlo che mi hanno convinto a restare. Mi conoscono alla perfezione e hanno toccato determinati tasti che non mi hanno persuaso a non andare. A Gasperini comunque voglio bene, le sue chiamate e la sua volontà di volermi a Bergamo perché secondo lui ero ancora forte per fare il titolare, mi hanno gratificato moltissimo". Gianluigi Buffon, racconta così il retroscena ai microfoni di 'Tiki Taka' su Italia1 e che lo ha visto ad un passo dall'Atalanta, quando a chiamarlo fu proprio l'allenatore nerazzurro. "Sì - ammette -, sono stato molto vicino all'Atalanta"
LA PERMANENZA ALLA JUVENTUS - "Nel momento in cui decisi di lasciare la Juventus appunto - spiega Buffon -, la mattina parlai con Paratici e Pirlo e con tutto l'entourage bianconero insomma toccarono poi quei tasti, che conoscendomi alla perfezione, non mi permisero di lasciarli e di rinnovare loro la fiducia per la stagione corrente".
IL PSG - "Ho deciso di andare al PSG a maggio del 2018. A febbraio di quell’anno avevo deciso di smettere perché pensavo di fare il Mondiale e volevo chiudere il cerchio con quello. Dissi al mio procuratore che volevo smettere a meno che non mi avesse chiamato una tra Real Madrid, Barcellona e PSG. E dopo venti giorni è arrivata la chiamata. A quel punto mi sembrava un peccato rinunciare a un’esperienza simile, in un club simile e con un’offerta economica importantissima come quella. Non avevo garanzie, non avevo il posto assicurato anche perché la competizione è lo sport".
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 16:00 Carnesecchi, Krstović e la striscia degli esordi: le cifre che accompagnano la Dea al Cagliari
- 15:45 Napoli, col Bologna non si può fallire: la cabala in soccorso di Allegri
- 15:30 Mendy, Scamacca e quei diciassette secondi: il precedente che brucia ancora
- 15:00 Sarri contro Pisacane, la Dea cerca il riscatto dopo la beffa dell'Olimpico
- 14:30 Dietrofront Tresoldi: preferisce la Germania all'Italia, smacco per Mancini
- 14:15 Pescara, Buscè cerca a Caravaggio la svolta che ancora manca
- 14:00 Como, favola straniera: neppure un italiano titolare contro il Lipsia
- 13:45 Il Palermo si assicura un centrocampista svincolato: ma non può giocare...
- 13:30 Lautaro, convocazione in bilico con l'Argentina: cosa sta succedendo
- 13:15 Felici a Villa Stuart: il calciatore del Cagliari oggi si opera al ginocchio
- 13:00 Cuadrado torna in Colombia: sarà un nuovo giocatore del Millonarios
- 12:45 I big del calcio europeo conoscono Baturina: ecco quanto vale oggi
- 12:30 Gagliardini, quasi dieci anni dopo: gli ex di Atalanta-Cagliari
- 12:15 Rosa Atalanta U23, la rivoluzione di Beati: tre arrivi, ventiquattro addii
- 12:00 Esclusiva TARowe, quaranta milioni presentati a bassa voce: percorso, non evento
- 12:00 Esclusiva TAPalazzini a TA: "L'Atalanta aveva un grande asso nella manica"
- 11:45 Pisacane sorride: rientra Yerri Mina e Sugarawa può giocare
- 11:30 Quattro gol contro due: la Dea e il Cagliari si somigliano solo in classifica
- 11:15 Fenerbahce, giallo Kartal: annuncia le dimissioni dopo la Roma, ma Yildirim frena
- 11:00 Paul Mendy, i sedici secondi che l'Atalanta non ha dimenticato
- 10:45 Rodriguez, l'Avellino si sveglia dal sogno: ha firmato con l'Atletico Nacional
- 10:45 Atalanta-Cagliari, il doppio ex Canini: "Gara da tripla in schedina, finirà in parità"
- 10:37 Levak e il modello Pasalic: "Da lui posso e voglio imparare tanto! Possiamo dire la nostra in campionato"
- 10:30 Arena arbitra la Dea: quattro incroci, mai un vincitore netto
- 10:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Osvaldo Palazzini: "A quest'Atalanta manca un vero leader nello spogliatoio"
- 10:15 UEFA Nations League: in vendita i biglietti per il match di Bursa con la Turchia, oltre 2.000 tagliandi a disposizione dei tifosi italiani
- 10:00 Pisacane non tocca niente: il Cagliari va a Bergamo così
- 09:45 Calciomercato DeaNon perderti nulla sull'Atalanta: iscriviti subito al nostro canale WhatsApp!
- 09:30 Atalanta U23-Pescara: Beati cerca il colpo al Comunale
- 09:15 U15, test con la Spagna. Immobile nominato capo delegazione: “Grandissima emozione”
- 09:00 Rowe, l'acquisto più caro nella storia dell'Atalanta
- 08:45 “Uno smartphone per amico”, ecco l'iniziativa negli stadi della Serie A
- 08:15 Atalanta-Cagliari, statistiche da gol: quattro blitz sardi in dieci anni
- 08:00 ZingoniaRowe cambia le gerarchie: Raspadori fuori dall'undici tipo
- 07:45 Probabili formazioniAtalanta-Cagliari, le probabili formazioni
- 07:30 ZingoniaAtalanta-Cagliari, il rebus di Sarri è la regia
- 07:00 Quaranta milioni per l'ala di Sarri: Rowe verso l'esordio col Cagliari
- 07:00 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Rowe: «Non sono l'erede di Lookman. Ho le mie qualità»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Douglas terapia d'urto"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Favola Como"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Meno male che Cesc"
- 06:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 06:15 Atalanta Primavera campione: Supercoppa vinta 4-3
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:00 ZingoniaCarnesecchi Player of the Month: agosto è tutto suo
- 04:30 ZingoniaGiuntoli incorona il nuovo acquisto: "Rowe? Livello internazionale"
- 01:45 ZingoniaDea al lavoro sulla fase difensiva: Hien e Sulemana ancora out
- 01:00 DirettaRowe si presenta: "Lookman? Siamo diversi. Il mio calcio parli in campo, vi aspetto sabato"
- 00:45 DirettaGiuntoli presenta Rowe: "Un profilo di livello internazionale"
