Il sogno europeo del Napoli si infrange contro la corazzata Chelsea. Al "Maradona" finisce 3-2 per i Blues, un risultato che condanna la squadra di Antonio Conte all'eliminazione dalla Champions League al termine della prima fase. Non è bastata una prestazione di grande cuore e orgoglio, messa in campo nonostante un'emergenza infortuni pesantissima (ben 11 indisponibili e panchina imbottita di Primavera).

ILLUSIONE E RIMONTA - La gara si era messa subito in salita con il rigore trasformato da Enzo Fernandez al 18' (fallo di mano di Juan Jesus). Ma il Napoli, spinto dal proprio pubblico, ha saputo reagire con veemenza. A prendersi la scena è stato il giovane Antonio Vergara: il talento del vivaio ha firmato il pareggio con un gol da cineteca (ruleta a saltare l'uomo e sinistro all'angolino). Sulle ali dell'entusiasmo, prima dell'intervallo, gli azzurri hanno addirittura ribaltato il match con il graffio di Rasmus Hojlund su assist di Olivera, chiudendo il primo tempo avanti 2-1 tra gli applausi.

JOAO PEDRO GELA NAPOLI - Nella ripresa, però, è venuta fuori la maggiore qualità e freschezza degli inglesi. Salito in cattedra l'ex Cagliari Joao Pedro (ora in forza ai londinesi nella simulazione, ndr), la partita è cambiata: prima il brasiliano ha trovato il pari con un bolide all'incrocio su sponda del neo-entrato Palmer, poi nel finale ha gelato Fuorigrotta siglando la doppietta personale in contropiede per il definitivo 3-2.

ADDIO EUROPA - Nonostante un ultimo tentativo di orgoglio, il triplice fischio sancisce la fine dell'avventura continentale per Conte. Il Napoli saluta la Champions tra i rimpianti per un sorteggio sfortunato e una rosa decimata proprio nel momento decisivo.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 23:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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