Quella che doveva essere una montagna invalicabile si sta trasformando in una notte di gloria. Nonostante un bollettino di guerra che conta ben 11 assenti e una panchina ridotta ai minimi termini, il Napoli chiude il primo tempo in vantaggio per 2-1 contro il Chelsea. Al Maradona va in scena l'orgoglio di una squadra che, guidata dallo spirito di Conte, ha saputo incassare lo svantaggio iniziale per poi ribaltare il ricco club londinese grazie alla freschezza dei suoi giovani e alla rabbia agonistica dei titolari rimasti.

PARTENZA IN SALITA - L'avvio è di personalità, ma la qualità dei Blues è cinica e colpisce al primo errore. Al 18' un tocco di mano di Juan Jesus al limite dell'area viene punito con la massima sanzione. Dal dischetto si presenta Enzo Fernandez: esecuzione glaciale, Meret intuisce e tocca ma non basta per evitare lo 0-1. Il rischio di crollo psicologico per una squadra in piena emergenza è alto, ma il pubblico del Maradona capisce il momento e spinge i ragazzi verso l'impresa.

LA FAVOLA DI VERGARA - La reazione è veemente. Dopo un tentativo di Olivera e un'incursione di Di Lorenzo murata da Sanchez, al 33' si accende la stella di Antonio Vergara. Il prodotto del vivaio, lanciato nella mischia da Conte, sceglie il palcoscenico della Champions per il suo primo gol tra i grandi. E lo fa con una giocata da campione consumato: *ruleta* a disorientare l'avversario diretto e sinistro chirurgico all'angolino che vale l'1-1. Un gol che fa esplodere lo stadio e inietta fiducia pura nelle vene degli azzurri.

IL SORPASSO DANESE - Il Chelsea accusa il colpo, la difesa inglese sbanda e perde le misure. Il Napoli ne approfitta subito. Dopo un'altra chance fallita proprio da Vergara, al 43' arriva il ribaltone. L'azione è manovrata: Elmas apre per la corsa di Olivera, cross basso teso e taglio perfetto di Rasmus Hojlund. Il mancino dell'attaccante bacia il palo e si insacca per il 2-1. Un risultato che manda le squadre al riposo tra gli applausi scroscianti di Fuorigrotta, mentre Conte può godersi la reazione di carattere dei suoi uomini.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Champions League / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 21:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print