Ci sono giocatori che sanno come sbloccare una partita. Poi ci sono quelli che sanno cambiare il destino di un’intera stagione. Ademola Lookman è un talento che appartiene a questa seconda categoria, di quelli che non si possono racchiudere in semplici statistiche o classifiche marcatori. È un calciatore che interpreta il calcio come pochi altri sanno fare: una danza irriverente tra gli avversari, dribbling che disegnano arabeschi in campo e accelerazioni improvvise che lasciano spettatori, compagni e difensori avversari con il fiato sospeso.
Gasperini lo sa bene. L’Atalanta quest’anno ha costruito gran parte della sua fortuna intorno alla fantasia del suo numero 11. Quando lui gira, la squadra gira; quando lui si accende, la Dea diventa irresistibile. Ecco perché il rientro del nigeriano dalla sosta per le nazionali è accolto con la stessa trepidazione che si riserva ai grandi campioni: il momento della stagione non ammette più errori, ed è proprio adesso che serve il miglior Lookman possibile.
Firenze non è una tappa qualsiasi: al Franchi l’Atalanta si gioca molto più dei semplici tre punti. Si gioca l’identità di una squadra che ha bisogno di certezze per restare aggrappata al sogno della prossima Champions League. Lookman, in tal senso, rappresenta la certezza più luminosa a disposizione del Gasp. Tocca più palloni di tutti nell’area avversaria, inventa giocate che sfuggono alla logica, segna, fa segnare e cambia completamente il volto della partita. È il giocatore per cui si paga il biglietto, quello che ti tiene incollato alla televisione, quello che ogni allenatore vorrebbe avere, almeno una volta nella carriera.
Ademola ha quel raro dono di trasformare una semplice giocata in emozione pura. È l’attaccante che trasforma in realtà i sogni dei tifosi, che regala spettacolo mentre risolve problemi, quello che rende l’Atalanta davvero grande. Firenze sarà la prova del nove. La partita in cui serve una delle sue magie. La Dea attende un altro lampo, e lui è pronto ad accendere ancora una volta la scintilla che potrebbe decidere la stagione.
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