La trasferta del Dall'Ara non è mai una gita di piacere, ma la storia dice che quando l'Atalanta vede rossoblù, spesso festeggia. O almeno, così dicono i grandi numeri. Il Bologna rappresenta infatti la squadra contro cui la Dea ha vinto di più nella sua ultracentenaria esistenza: ben 46 successi su 128 incontri totali, di cui 39 ottenuti nei 108 precedenti in Serie A. Una statistica impressionante, se si considera che i bergamaschi hanno incrociato i tacchetti più spesso con corazzate come Milan, Juventus, Inter, Roma, Torino, Lazio e Fiorentina. Eppure, il destino offre oggi un assist imperdibile: nonostante questo dominio, l'Atalanta conta ancora una vittoria in meno dei rivali sia in A che in assoluto. L'obiettivo di giornata, quindi, è duplice: vincere per equilibrare definitivamente la bilancia storica.

MAL D'EMILIA RECENTE - Se il passato remoto sorride, quello prossimo impone cautela - analizza i dati statistici L'Eco di Bergamo -. Il bilancio recente contro i felsinei è decisamente deficitario. Prima della boccata d'ossigeno dello scorso aprile (un netto 2-0 a Bergamo), i nerazzurri venivano da una striscia negativa di cinque partite a secco, condite da un pareggio e quattro sconfitte. Dopo un ottimo inizio di decennio (dal 2016/17 il parziale è di 11 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte), la luce si è spenta spesso negli ultimi incroci. In particolare, il Dall'Ara è diventato un fortino ostico: l'ultimo sorriso orobico risale a inizio gennaio 2023. Da allora, solo amarezze o mezzi passi falsi, come l'1-0 del dicembre 2023 o l'1-1 strappato da Samardzic nel settembre 2024.

L'INCUBO ITALIANO - Sulla strada di Palladino c'è un ostacolo che ha spesso indigesto i colori nerazzurri: Vincenzo Italiano. Il tecnico nato in Germania, oggi alla guida del Bologna, è una vera e propria "bestia nera" per l'Atalanta. Alla sua 15ª sfida contro la Dea (ha affrontato di più solo il Napoli), vanta numeri importanti: tra Spezia, Fiorentina e Bologna ha vinto 7 delle 14 partite disputate, lasciando ai bergamaschi solo 4 successi e 3 pareggi. Italiano è avanti anche nel duello personale con Palladino: 3 vittorie a 2 il bilancio a favore dell'allenatore rossoblù.

GOL E PROTAGONISTI - Scorrendo l'albo d'oro dei marcatori, il nome che svetta su tutti è quello di Pascutti con 9 reti in assoluto. Tra i giocatori ancora in attività resiste Luis Muriel con 4 centri, mentre tra quelli presenti nelle rose attuali occhio all'ex Riccardo Orsolini, già a quota 3 gol contro i nerazzurri. Ma il pericolo pubblico numero uno potrebbe essere Ciro Immobile: il bomber ha già punito l'Atalanta 6 volte in carriera, anche se tutte le marcature risalgono ai suoi tempi con la maglia della Lazio.

© Riproduzione Riservata

Sezione: I numeri / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print