La solidità difensiva ritrovata è il marchio di fabbrica della rinascita nerazzurra, e Berat Djimsiti ne è l'interprete più autorevole. Pilastro della retroguardia e memoria storica dello spogliatoio, il centrale albanese si presenta in conferenza stampa dopo il successo sulla Fiorentina con la consapevolezza di chi ha attraversato la tempesta ed è riuscito a condurre la nave in porto. Due vittorie consecutive tra Champions e campionato, zero gol subiti e una sensazione diffusa di compattezza: l'Atalanta sembra aver voltato pagina. Djimsiti non usa giri di parole per descrivere il cambio di passo imposto da Raffaele Palladino, sottolineando come il ritorno alla "vera Dea" passi inevitabilmente dal sacrificio collettivo e da una mentalità che, per qualche settimana, sembrava essersi smarrita. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Berat, finalmente l'Atalanta torna a vincere in campionato dopo due mesi, centrando il secondo successo consecutivo dopo l'impresa di Francoforte. Cosa è cambiato radicalmente in queste ultime settimane con l'arrivo di Palladino e cosa avete messo in campo di diverso in questi giorni?
«Sicuramente è cambiato tanto, direi quasi tutto nell'approccio. Voglio precisare una cosa: la qualità tecnica in questa squadra c'era anche prima, non è mai sparita. Quello che non funzionava era ciò che mettevamo in campo a livello di atteggiamento; non era la cosa giusta. Ci mancavano elementi fondamentali come l'intensità, la fiducia nei nostri mezzi e la mentalità vincente. Penso che adesso questo cambiamento sia visibile a tutti. Già a partire dal secondo tempo di Napoli, pur dopo una prima frazione difficile, abbiamo dato segnali di risveglio. Penso che siamo tornati ad essere la "Dea vera", quella squadra che la gente conosce e apprezza. È questo lo spirito che vogliamo mettere in campo ogni domenica».
Mister Palladino, fin dalla sua presentazione, ha insistito su un concetto chiave: si attacca tutti insieme e si difende tutti insieme. Questa filosofia si è vista a Francoforte, nella ripresa di Napoli e anche oggi. È questo il segreto della svolta?
«Sì, ed è un concetto che conosciamo bene. Penso che quello che facevamo anche negli anni precedenti, ciò che è stato alla base del nostro successo storico, fosse proprio questo: tutti i giocatori, chi parte titolare e chi subentra, danno sempre tutto per la causa. Il principio di attaccare e difendere come un blocco unico è sempre stata la nostra strada maestra, quella che ci ha portato alle grandi vittorie. Penso che con il mister, recuperando questa identità, possiamo fare grandi cose. La strada è tracciata».
Oggi avevate di fronte un cliente scomodissimo come Moise Kean. Siete riusciti a fermarlo con le buone e con le cattive, soffrendo fino alla fine ma portando a casa il "clean sheet". Quanto è stato difficile arginare l'attacco viola?
«Non era affatto facile. Abbiamo giocato contro una Fiorentina che non merita assolutamente la posizione di classifica che occupa attualmente; sappiamo tutti che la loro rosa ha molta qualità. E poi, permettetemi di dire che Kean è uno degli attaccanti più forti del nostro campionato: ha fisicità e tecnica. Per fermarlo ci è voluta la fase difensiva di tutti, ci siamo aiutati l'un l'altro raddoppiando e coprendo gli spazi. Devo anche ammettere onestamente che ci vuole un pizzico di fortuna: loro hanno avuto due o tre occasioni in cui potevano farci male e ci è andata bene. Ma la fortuna aiuta chi ha l'atteggiamento giusto. Dobbiamo continuare così, perché la strada è quella corretta».
Umiltà, realismo e orgoglio. Berat Djimsiti fotografa il momento dell'Atalanta con la lucidità del veterano: la "Dea vera" è tornata non per magia, ma perché ha ricominciato a lottare su ogni pallone come se fosse l'ultimo. E con questa mentalità, anche le sofferenze contro avversari di livello diventano vittorie pesanti.
© Riproduzione riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 21:55 La Dea si ferma per due giorni: fissata la ripresa degli allenamenti
- 21:44 ZingoniaL'Atalanta ribalta l'Arezzo: la scossa di Maldini ed Ederson cambia la partita
- 21:44 AMICHEVOLE / Atalanta-Arezzo 3-2, il tabellino
- 21:42 DirettaRivivi ATALANTA-AREZZO Frana Gomme Madone, 3-2
- 20:48 Due lampi dell'Arezzo in sette minuti: la Dea sotto 0-2 al riposo
- 18:55 UfficialeAMICHEVOLE / Atalanta-Arezzo, le formazioni ufficiali
- 17:45 Kit gara Away 2026/27 dell'Atalanta: la seconda maglia arriva negli store
- 16:51 Calciomercato DeaCagliari e Sassuolo non mollano Maldini: l'Atalanta decide come cederlo
- 16:30 Milan, sospiro di sollievo per Gila: risentimento al retto femorale, niente lesioni
- 16:30 Sassuolo e Parma battute da un club di C: al Trento il torneo Briamasco
- 16:25 Pirlo, la bufera Fonbet e la buonuscita allo United FC: Mancini spera...
- 16:00 Castro-Roma, ore decisive: Dovbyk verso il Bologna in prestito
- 15:50 Il Bologna accetta l'offerta della Roma: Castro in giallorosso libera Dovbyk?
- 15:38 Esclusiva TAIl K-Beach Club di Endine Gaiano compie otto anni: cena spettacolo, musica e fuochi d'artificio sul lago
- 15:30 Calciomercato DeaEl Bilal Touré, spunta il Marsiglia: l'Atalanta cerca la cessione
- 15:15 Italia-Francia a San Siro il 12 novembre: Pirlo ritrova il Meazza in Nations League
- 15:00 Stipendi allenatori, Gasperini il più pagato con Spalletti! Sarri tra i big, Fabregas prende la metà di Juric
- 14:00 Amichevole / Atalanta U23-Aris FC 0-3, il tabellino
- 13:58 Atalanta U23, l'Aris passa 3-0: secondo test amaro per Beati
- 13:00 Niente Europa per Vozinha: il portiere superstar vola in Sudamerica
- 12:00 Calciomercato DeaRomagnoli, l'Atalanta preme: Sarri lo rivuole, il Qatar è quasi sfumato
- 11:30 Juve Stabia, l'Amministrazione Giudiziaria chiarisce sull'iscrizione
- 11:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 11:11 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Scalvini, la Premier chiama: sopra i 45 milioni la Dea può cedere
- 11:07 ZingoniaPašalić riabbraccia Zingonia: visite mediche e test per il croato
- 10:31 Esclusiva TA«Buongiorno, mondo»: casa Krstović festeggia il secondo arrivo
- 10:15 Calciomercato DeaAlajbegovic al Chelsea, l'Atalanta si arrende: ora tocca a Davitashvili
- 10:15 Baselli senza filtri: Cairo, gli allenamenti folli di Juric e il prodigio Fabregas
- 09:45 Italia, Pirlo rallenta la corsa alla panchina azzurra: il caso Fonbet apre nuove riflessioni
- 09:15 Roma all'assalto di Castro: contatti con il Bologna. Dovbyk può entrare nell'affare
- 08:45 Dea, svolta per Scalvini: saluta Tinti e firma per Ali Barat
- 08:15 Torino, il ritiro si chiude con un ko: il Cittadella passa al 90'
- 07:45 Arezzo, pari con la Folgore Caratese: stasera il test con l'Atalanta
- 07:30 ZingoniaDea, il centravanti non è un problema: Sarri ha quattro soluzioni
- 07:00 Sarri guida la rivoluzione: filosofia nuova, ambizioni intatte
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport – Stadio: "Pirlo spacca l'Italia"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "«Aspetto Kolo!»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Un poker d'assi per l'attacco di Sarri. Oggi test con l'Arezzo"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Pirlo Ombre russe"
- 06:15 UfficialeParmiggiani lascia l'Atalanta: prestito all'Ospitaletto Franciacorta
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:45 Dusan Vlahovic si allontana dall'Italia: offerta mostruosa del Besiktas
- 01:00 Calciomercato DeaScalvini cambia agente: il difensore dell'Atalanta passa a Epic Sports
- 21:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 19:35 Bologna, battuto l'Iraklis di Mazzarri in amichevole: riscatto Rowe
- 19:15 Fiorentina ko col QPR: segnano Atta e Piccoli, in campo pure Kean
- 19:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 18:52 Lampi di Camarda per il Milan: doppietta al Celtic, ma si ferma Gila
- 17:15 Trapani, Antonini aggredito in centro: presidente ricoverato, il club parla di "agguato"
- 16:15 Openda torna in Ligue 1: l'attaccante della Juventus va al Lione
