Due delusioni cocenti da smaltire in fretta e una smisurata voglia di rialzare la testa. Il big match di sabato pomeriggio metterà di fronte l'Atalanta di Raffaele Palladino e l'Inter di Cristian Chivu, due corazzate ferite che si incroceranno sul prato di San Siro per cercare l'immediato riscatto dopo un turno calcistico decisamente avaro di sorrisi.

VOGLIA DI RIVALSA - Il contraccolpo psicologico bussa prepotentemente alle porte di entrambi gli spogliatoi. Da una parte la capolista milanese, reduce dal bruciante ko nel derby che ha riacceso una flebile fiammella per la rincorsa del Milan, pur mantenendo un rassicurante margine di vantaggio in vetta. Dall'altra parte, la compagine orobica deve ancora metabolizzare il pesantissimo sei a uno incassato in Champions League contro l'armata del Bayern Monaco alla New Balance Arena, un uragano bavarese che ha di fatto archiviato i sogni di gloria continentali. Il palcoscenico del Meazza diventa così il teatro perfetto per curare le recenti amarezze e testare la tenuta mentale dei due gruppi.

LA SITUAZIONE IN CASA INTER - L'infermeria milanese restituisce tasselli fondamentali allo scacchiere tattico casalingo. Il tecnico dei meneghini può tirare un sospiro di sollievo per il rientro a pieno regime di Marcus Thuram, che ha smaltito del tutto l'attacco febbrile che lo aveva tenuto fuori dalla stracittadina. Resta invece col fiato sospeso la retroguardia: l'allarme per l'infortunio alla tibia di Alessandro Bastoni sembra parzialmente rientrato, ma le sue reali condizioni verranno valutate attentamente in questa giornata di venerdì 13 marzo per capire se potrà stringere i denti contro la Dea. Nel frattempo, Lautaro Martinez prosegue il suo percorso di riabilitazione personalizzato sui campi della Pinetina, salutando il ritorno al lavoro atletico con un emblematico e liberatorio: «Bello vedere il verde».

LE SPERANZE OROBICHE E I RECUPERI - Il quartier generale di Zingonia riapre i battenti portando in dote notizie estremamente confortanti per la mediana bergamasca. Dopo il sacrosanto giorno di riposo concesso da Palladino per far decantare la rabbia europea, il gruppo ha riabbracciato, seppur parzialmente, Ederson. Il centrocampista brasiliano ha svolto una parte della seduta con i compagni e le prossime ore saranno il vero ago della bilancia per una sua probabilissima convocazione in vista della trasferta. Tempi di recupero decisamente più dilatati, viceversa, per il reparto offensivo: sia Charles De Ketelaere che Giacomo Raspadori continuano a faticare a parte, svolgendo esclusivamente allenamenti individuali e azzerando le chance di un impiego imminente.

La sfida si preannuncia vibrante, un braccio di ferro agonistico per stabilire chi avrà la forza di lasciarsi i propri demoni alle spalle e riprendere a correre verso i rispettivi obiettivi stagionali.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 00:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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