Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto il Papu Gomez, parlando di Atalanta dal centro di Bergamo. Questo il pensiero dell'argentino:
Il 12 agosto 2020, quando ha avuto la Champions League così vicina dopo il Covid con l'Atalanta... In gruppo c'era la sensazione di poter vincere la Coppa?
"Non so se vincere, ma siamo stati vicinissimi all'arrivare ad un traguardo importante per il club. Siamo arrivati un po' cotti, un po' tirati come numero. Per loro entrò Mbappé e cambiò la partita... In squadre in quel modo anche la panchina fa la differenza".
Aveva la percezione di giocare già in una grandissima squadra?
"Sì, mi dava già la sensazione di poter vincere contro chiunque. Quegli anni lì facevamo 4-5 gol a quasi tutti con tranquillità, eravamo una squadra consapevole dei nostri mezzi e ci sentivamo molto forti".
Da tifoso, meglio il successo a Anfield o quello di Dublino col Leverkusen?
"Dublino, per la personalità della squadra. L'Atalanta aveva già giocato col Liverpool a casa, sapeva già come affrontarli a Liverpool. Col Leverkusen no, poi c'è sempre la tensione di una finale e aveva perso con la Juve in Coppa Italia. L'ho vissuta a casa con mio figlio e poi qua a Bergamo in strada con i tifosi".
L'incontro con Gasperini dopo le polemiche dell'addio?
"Il mister ha fatto un gesto straordinario. Sapeva che stavo vivendo a Bergamo, mi ha chiamato per parlare e per dirmi che mi voleva bene. Alla prima opportunità ci siamo visti per pranzo, abbiamo parlato 3-4 ore di calcio ed è stato bellissimo".
Cosa pensa della nuova Champions League?
"Sarà tutta da scoprire, è una Champions nuova e ci sarà da abituarsi. Ma è bello, ti ritrovi a giocare contro tante squadre forti e non succede sempre. Per l'Atalanta sarà tutto da scoprire, sarà emozionante vedere la squadra giocare contro certe squadre inimmaginabili solo 7-8 anni fa. Barcellona, Real Madrid, PSG, per me è incredibile vedere queste sfide con continuità. Oramai l'Atalanta è una squadra europea, la più europea della Serie A. Ogni volta che gioca in Europa fa molto bene, ha avuto una crescita importante in questi anni e può arrivare in alto".
De Ketelaere ricorda Ilicic, Lookman è il Papu?
"Mi piace molto, ma il ruolo è diverso. Forse il primo Papu del 2016, col mister che mi metteva a sinistra. Negli ultimi anni ho fatto il trequartista e Lookman è più attaccante".
Giovedì sarà allo stadio?
"Sinceramente mi piacerebbe, a volte mi viene voglia di andare poi penso che mi potrei emozionare e che non voglio disturbare nessuno. Quindi la guardo da casa...".
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 04:00 Zalewski ed Elmas, i due jolly che aspettano il loro turno
- 03:00 Gaetano tra Nazionale e Juve: "Giocare all'Allianz di Torino è sempre dura, se dovesse chiamare Mancini..."
- 02:24 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pavan (TuttoJuve): "Oggi la rosa dell'Atalanta è superiore"
- 02:00 Esclusiva TASarri e la casa che licenziò un campione
- 00:55 ZingoniaBellanova: "Cambiare dall'oggi al domani non è facile"
- 00:45 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 00:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:45 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 00:30 Italia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 00:17 VideoRoma-Inter 2-2: doppio Koné, poi la firma di Lautaro
- 00:17 VideoLazio, 13 punti in cinque giornate: Gattuso supera Maestrelli
- 00:15 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 00:00 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 00:00 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 00:00 Pasalic: “Al calcio di Sarri ci stiamo adattando pian piano”
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
