Dagli studi di Sky Sport, nel post partita di Atalanta–Slavia Praga (0-0), Paolo Condò ha offerto la sua consueta analisi lucida e autorevole. Il commentatore ha evidenziato la grande occasione persa dalla squadra di Juric per consolidare la propria posizione nel girone, sottolineando la mancanza di incisività offensiva e la difficoltà nel creare vere palle gol. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che, secondo Condò, rischia di pesare nella corsa alla qualificazione. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Paolo, un pareggio che lascia un mezzo sorriso o forse nemmeno quello. Che tipo di partita è stata per l’Atalanta?
«Direi meno di mezzo sorriso. È una gara che, se guardiamo la classifica, poteva rappresentare un salto in avanti importante. L’Atalanta aveva l’occasione per mettere fieno in cascina, in vista di un calendario che da qui in avanti sarà più complicato. E invece è arrivato uno 0-0 che pesa, perché era una serata da sfruttare».
Cosa non ha funzionato secondo te? Lo Slavia Praga ha sorpreso per intensità e compattezza?
«Sì, lo Slavia ha giocato una partita molto migliore rispetto a quella vista a San Siro. È stata una squadra aggressiva, compatta, che ha messo in difficoltà l’Atalanta in più fasi del match. I nerazzurri hanno rischiato qualcosa, pur creando a tratti alcune situazioni pericolose, ma nel complesso la cifra delle palle gol è stata bassa. Ci sono stati momenti in cui si è andati vicini al vantaggio, ma vere occasioni, limpide, ne ho viste poche».
Un passo indietro, dunque, rispetto alle ultime prestazioni?
«Sì, diciamo che il volume di gioco non è mancato del tutto, ma è stato meno incisivo. L’Atalanta non ha avuto la brillantezza delle giornate migliori, e questo si è riflesso nel numero ridotto di tiri realmente pericolosi. Una partita di grande intensità fisica, ma povera di contenuti tecnici negli ultimi venti metri. Quando si gioca così, contro squadre ordinate e atletiche come lo Slavia, serve un guizzo, un’idea diversa, qualcosa che stasera non è arrivato».
Questo pareggio quanto può pesare nella corsa europea dell’Atalanta?
«Potenzialmente molto. In Champions non puoi permetterti di sprecare partite del genere, soprattutto quelle casalinghe, dove devi fare bottino pieno. Non è un dramma, ma è certamente un’occasione persa: avrebbe dato slancio e fiducia. Adesso la qualificazione passa da trasferte complicate come Marsiglia e Francoforte, dove servirà qualcosa in più sul piano dell’intensità e della concretezza».
Nelle parole di Paolo Condò si riflette l’analisi più realista della serata: un’Atalanta padrona ma non vincente, dominante nel possesso ma sterile in area. Il pari con lo Slavia lascia la sensazione di un treno perso, e di una squadra che deve ritrovare il guizzo decisivo per trasformare il bel gioco in risultati concreti.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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