Andrea Pirlo presenta Juventus-Milan, gara valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 20:45 all’Allianz Stadium di Torino

Che partita si aspetta?
"Prima di iniziare volevo fare i complimenti alla Juventus Women di Rita Guarino per il quarto scudetto consecutivo, siamo contenti tutti. Sarà una partita aperta, siamo due squadre a cui piace pressare alti e attaccare. Non credo ci sarà tanto tatticismo perché entrambe le squadre hanno voglia di imporre il gioco e credo sarà una grande partita".

Chi gioca domani in difesa?
"Abbiamo fortunatamente tutti i giocatori a disposizione questa volta, stanno tutti bene e si sono allenati bene. Domani avrò ampia scelta, abbiamo tutti e quattro i centrali a disposizione, perché è tornato anche Demiral, per due posti e abbiamo due giocatori in diffida e quindi anche questo può incidere sulle scelte. Abbiamo tempo per decidere chi far giocare".

La questione Superlega può influenzare la gara?
"No il nostro obiettivo è quello di guadagnarci la qualificazione in Champions sul campo. Abbiamo tutti questo in testa e non guardiamo ciò che succede fuori dal rettangolo di gioco. Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare in campo".

A Udine un bell'abbraccio fra Baronio e Ronaldo...
"Cristiano ha un bel rapporto con tutti, sia i ragazzi dello staff che in generale. L'abbraccio finale è stato visto come un'unione di tutto il gruppo, si è vista la voglia di vincere e di raggiungere l'obiettivo. Siamo tutti concentrati e coesi, è stato un significato importante per quello che cerchiamo ed è stato importante che il simbolo di quella rimonta sia stato Cristiano che dopo le critiche ricevute ha risposto sul campo".

Kulusevski dal primo minuto?
"Ci sarà spazio per tutti, posso finalmente fare cinque cambi che sono fondamentali nel calcio di adesso perché alzano il ritmo e mantengono l'intensità alta".

Rabiot domani titolare?
"Sì partirà dall'inizio, gli avevo dato un giornata di riposo perché l'avevo visto un po' stanco. Lui ha dato l'esempio l'altro giorno perché è entrato con la giusta determinazione e lo spirito giusto per vincere la partita. Questo deve essere l'atteggiamento di tutti".

Le piacerebbe allenare Donnarumma?
"Non è un problema mio, è un giocatore del Milan ed è un problema loro. Lo ritengo uno dei migliori cinque portieri al mondo, è un professionista esemplare e gli faccio i complimenti per quello che sta facendo".

Pensando a un bilancio generale, questa squadra necessita di un forte restyling?
"Non sono da fare bilanci o pensare alla programmazione. Questo è il momento di fare: abbiamo partite importanti in campionato e una finale di Coppa Italia da giocare. L'obiettivo è stare concentrati sul quello che dobbiamo fare. Per i bilanci avremo tempo".

Perché non si è quasi più rivista la Juve della gara d'andata?
"Abbiamo visto e rivisto la partita dell'andata che è stata una buona gara. Noi avevamo parecchie assenze, così come loro: eravamo senza Alex, Cuadrado, De Ligt e avevamo fatto tutto all'ultimo momento visto che era successo il giorno prima. La motivazione era quella giusta, in campionato alcune partite le abbiamo fatte con il giusto atteggiamento. Sono sicuro che domani affronteremo bene la partita, la settimana è stata trascorsa con entusiasmo e concentrazione. Vedo i ragazzi sul pezzo e questo mi fa stare sereno".

Sbagliato definire Szczesny un problema?
"Sì penso che sia sbagliato definirlo un problema. Se escono voci su altri portieri sembra che vada in difficoltà il nostro, non è così. Poi è normale che capiti a tutti di fare degli errori, ha sbagliato come capita agli altri. Lui sereno e concentrato e noi siamo contenti di ciò che ci sta dando".

Morata giocherà? Il confronto Ibra-Ronaldo? un problema per il calcio italiano che due giocatori avanti con l'eta siano essenziali?
"Non credo sia un problema: loro risultano ancora essere i migliori, Ronaldo è il capocannoniere e Ibra sta facendo tanti gol e dà un grande apporto alla squadra. Non sono un problema per le squadre in cui giocano, sono un valore aggiunto. Morata sta bene ed è disponibile per giocare domani".

McKennie ha chance di partire dall'inizio?
"Sì ha chance, sta bene. È anche dimagrito ed è una cosa che gli abbiamo messo in testa, deve essere un professionista al 100% e non al 50%. Quando giochi a questi livelli devi essere focalizzato al massimo per raggiungere gli obiettivi. Ora è concentrato e anche molto più professionista di quando è arrivato".

Szczesny sarà titolare domani?
"Sì giocherà lui dal primo minuto".

Che reazione ha avuto la squadra a Udine dopo la partita?
"L'abbraccio dopo il secondo gol ha dato entusiasmo ai ragazzi, i giocatori quando sono rientrati negli spogliatoi erano contenti. Sapevano di essere in difetto quando hanno giocato e la reazione ci ha dato lo slancio per fare questo finale di stagione da protagonisti".

Sezione: Le Altre di A / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 16:26
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print