Per poco l’Atalanta ci aveva sperato: pari della Roma a Firenze e sconfitta del Milan contro l’Udinese. I risultati tanto desiderati non sono arrivati, ma a ogni modo la classifica sorride ai nerazzurri. Inoltre si è vista la solita squadra spettacolare, a tratti sciupona. Tante le palle gol non sfruttate, un punteggio in bilico che ha fatto storcere il naso a chi è abituato bene e un Ilicic abbastanza estraniato dal gioco. Nella ripresa è cambiato tutto: lo sloveno ha iniziato a rendersi pericoloso con continuità - quella tanto richiesta da Gasperini -, Palomino ha aperto la strada con una girata da numero 9. Da lì in poi, complice un Crotone con l’interruttore spento, i nerazzurri hanno giocato sul velluto, portando a casa tre punti vitali in chiave quarto posto.
CASO ILICIC RIENTRATO - Lo scontro tra il numero 72 e il tecnico ha ricordato a tutti il Papu-gate, ma l’allarme stavolta è rientrato immediatamente. L’allenatore degli orobici ha dimostrato più volte di apprezzare un giocatore con simili caratteristiche: pur di averlo in campo Gasp è disposto a passare sopra alle tante leggerezze. Ilicic ieri sera ha risposto presente seppur con le solite disattenzioni: qualche errore di troppo in zona gol prima di inventarsi il classico mancino a giro praticamente imparabile (dopo essersi accentrato dalla destra). Il giocatore sta meglio rispetto a qualche gara fa, si sta allenando con maggior convinzione e riesce ad incidere. Ora San Siro, uno stadio tanto caro al Professore e ai colori atalantini. Ma servirà una prestazione maiuscola per potersi confrontare con l'Inter capolista.
MA GOSENS, MA CHE COMBINI? - Giocare a "Ok il prezzo è giusto" con un calciatore tirato fuori dal cilindro è anche limitante per l’atleta stesso. Ad oggi Robin Gosens vale parecchio sul mercato, ma ciò che contano sono i numeri: l'esterno tedesco ha trovato il suo nono gol in serie A, il decimo stagionale. Praticamente le stesse cifre di Duvan Zapata. Un esterno che attacca la profondità con costanza durante tutto l’arco dei 90’ e un fiuto parecchio sviluppato negli ultimi sedici metri. Un’arma in più in vista del match contro l’Inter, ma soprattutto in chiave Real. L’Atalanta ci crede e intanto tornare a vincere con i soliti metodi. La caccia alla prossima Champions League è appena iniziata.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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