Domenico Arcuri, commissario straordinario nominato dal governo, ha parlato in conferenza stampa per aggiornare sullo stato dell’emergenza Coronavirus e sulla produzione e distribuzione dei dispositivi di protezione individuale: “Abbiamo previsto un sistema che mette a disposizione i dati in tempo reale sulla distribuzione dei prodotti. E’ nostro dovere che tutti i cittadini sappiano cosa è stato distriubito in termini di materiale sanitario, come e quando certi prodotti sono stati consegnati. Non ci devono essere dubbi in merito. Da stanotte il sistema è online sul sito della Protezione Civile e su quello del Ministero della Salute. Via via aggiungeremo altri siti, i cittadini avranno una molteplicità di fonti alle quali accedere per avere certe informazioni. La trasparenza continuerà ad essere fondamentale nel nostro percorso da qui alla conclusione di questo dramma".

Come procede l'acquisto delle mascherine? "Abbiamo consolidato una sufficiente produzione di prodotti. Abbiamo acquisito 300milioni di mascherine che arriveranno progressivamente e saranno distribuite con criterio concordato con le regioni. Poi abbiamo consegnato mascherine anche all’ordine nazionale dei medici, che non smetterò mai di ringraziare per i sacrifici. Anche loro devono essere dotati di una sorta di magazzino di scorta, in modo da poter sopperire o aggiungere dotazioni che vanno direttamente a chi è impegnato in prima linea. Noi acquisiamo queste mascherine dove le troviamo sul mercato, avendo cura di quantità, tempi di approvigionamento, costo. Stiamo combattendo contro il tempo".

La produzione italiana di mascherine? "Dobbiamo dotarci di una capacità autoctona di produzione dei materiali, anche perché non conosciamo la durata dell’emergenza. La diffusione nel mondo è oramai una realtà e tutti i paesi hanno bisogno del materiale sanitario. Ogni paese dovrà avere la possibilità di produrli a casa propria, noi abbiamo fatto passi avanti. Le prime 25 aziende del sistema moda da ieri producono 200mila mascherine al giorno e hanno un piano per aumentare la produzione a 500mila la prossima settimana e a 700mila quella successiva. Le aziende dell’igiene personale da ieri producono 250mila mascherine al giorno, passeranno a 400 mila la prossima settimana e a 750mila da quella successiva. In una settimana abbiamo fatto un’importante pezzo di strada e per questo ringrazio il sistema industriale italiano. Abbiamo stanziato 50 milioni per le aziende che volontariamente vorranno produrre mascherine, sono arrivate 350 proposte, oggi ne verranno approvate 14. Da domani quindi avremo altri 14 soggetti che potranno iniziare la produzione delle mascherine.
Le mascherine del settore moda andranno alla protezione civile e alle regioni che ne avranno bisogno e progressivamente sostituiranno quelle comprate dagli altri paesi".

La distribuzione dei materiali arrivati dall'estero? "Abbiamo tanti strumenti a disposizione, ma ci manca il tempo. Questa guerra si vince se si anticipa, non se si seguono i fatti. Da qualche giorno abbiamo chiesto e ottenuto, dal Ministero della difesa, di supportarci nella distribuzione di questi dispositivi. Utilizzeremo aerei del Ministero e anche di Leonardo, che è azienda pubblica. Utilizzeremo personale della Difesa che si muove su gomma, c’è una logistica tutta nuova. Le merci arrivano a Roma e da lì si muovono velocemente con una grande varietà di mezzi. Da sabato riusciamo a consegnare, in giornata, dispositivi e apparecchiature che arrivano a Roma. Stiamo facendo passi avanti, non siamo ancora all’obiettivo ma lavoriamo giorno e notte per arrivarci il più velocemente possibile. Combattiamo contro questo nemico forte, sconosciuto ed invisibile, continuaiamo a chiedere sacrifici ai cittadini e speriamo di ripagarli con gli sforzi che tutti noi stiamo facendo. Voglio ringraziare tutti gli italiani che ci sono vicini e che contribuiscono come posso. Cito un’azienda abruzzese che da ieri produce mascherine: le faranno per la Protezione Civile e le prime 250mila saranno date senza compenso. E’ un bel segnale che dimostra come gli italiani sono straordinari e come l’Italia ce la farà”.

Ci sono morti in più rispetto ai numeri ufficiali? E' possibile migliorare il sistema informativo? "Spero di poter dimostrare nel tempo di essere abituato a compiere prima le azioni e poi a comunicarle. Il sistema che mette a disposizione i dati in tempo reale sulla distribuzione dei prodotti è un primo contributo. Non sarà questo l’unico contributo di trasparenza e tracciabilità, penso che sia nostro dovere e sia diritto dei cittadini ricevere il massimo possibile delle informazioni nel più breve tempo possibile. Il nostro lavoro non si ferma qui. Tutti dobbiamo lavorare per recuperare questo divario nei numeri, è una fattispecie particolarmente complicata. Il fenomeno esiste, noi dobbiamo almeno contenerne la portata all’inizio e azzerarla prima possibile".

L’ospedale di Catania che non ha avuto mascherine perché bloccate a Malpensa? "Lo scorso sabato ho fatto un’ordinanza nella quale ho disposto che i dispositivi che arrivano da altri paesi possono essere liberati dalle nostre dogane se queste sono destinate al reparto sanitario e a tutti quegli organismi che combattono l’emergenza. Se questi dispositivi non sono destinati a certi usi, la dogana può sequestrarli e darli alla Protezione Civile. Detto questo, i prodotti che arrivano e non sono a norma non possono essere utilizzati".

La situazione respiratori per le terapie intensive? "Negli ultimi giorni abbiamo consegnato 290 ventilatori per le terapie intensive, nei prossimi 3 giorni contiamo di distribuirne altri 599".

Se io ho un’azienda, posso acquistare mascherine? "Se un’azienda o un brooker mi fa sapere che sta acquistando mascherine per i propri dipendenti ha il via libera. Ma se non c’è chiarezza è giusto che io blocchi tutto".

Il governatore Fontana che dice di aspettare l’Iss per dare via a produzione mascherine? "Il primo blocco di produttori fanno soltanto mascherine chirurgiche di alta qualità. Quanto alla semplificazione delle procedure, oggi incontrerò il presidente dell’Iss affinchè le procedure possano essere semplificate".

I cittadini dove possono trovare le mascherine? "Abbiamo inviato prime mascherine ai medici. Abbiamo in programma nei prossimi giorni di distribuirle anche ai farmacisti per la popolazione. Dobbiamo equilibrare i target della distribuzione in funzione dei dati che abbiamo. Nei prossimi giorni, spero entro la settimana, anche i farmacisti verranno dotati di questi dispositivi. La disponibilità che abbiamo dovrebbe bastarci per almeno 2 mesi".

Sezione: Altre news / Data: Mar 31 marzo 2020 alle 14:39
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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