Ultimo weekend del 2024 per la Serie A, poi via al mercato. Il mondo del calcio italiano si scalda, come sempre in questo periodo dell'anno e tra campo e uffici è tempo di ultimi ritocchi prima della parte di stagione dove si deciderà tutto. Non si partirà da zero, questo è chiaro, ma il prossimo mese, o poco più, sarà decisivo, in tutti i sensi. La classifica della Serie A parla chiaro e non è probabilmente quella che ci si aspettava a inizio campionato. In testa c'è l'Atalanta di Gasperini, poi ci sono Napoli e Inter, rispettivamente al secondo e al terzo posto, anche se i nerazzurri hanno una partita in meno. Poi la Lazio, che precede la Fiorentina (che deve recuperare la gara contro l'Inter) e la Juventus. I viola e i bianconeri si incontreranno in una sfida che vale molto più di tre punti, ma ci torneremo più avanti, e tutte le squadre che abbiamo elencato saranno alle prese, chi più chi meno, con trattative in entrata e in uscita, con le varie dirigenze che non potranno sbagliare.
I colpi da scudetto.
Il cammino che porterà allo scudetto è più aperto che mai e tutte le prime sei della classe possono dire la loro, con logiche diverse e obiettivi differenti. Non possiamo però non partire dalla prima della classe, quell'Atalanta che dopo la vittoria dell'Europa League del 2024 è pronta a fare la storia anche in Italia. Servirà però uno sforzo, o forse due, sul mercato. La società lo sa bene, visto che lo stop a Retegui, arrivato per sostituire Scamacca ad agosto, è un imprevisto che non può passare inosservato. E allora ecco che durante le prossime settimane D'Amico & co. si metteranno al lavoro per dare un'altra alternativa al centro dell'attacco a Gasperini. Un centravanti o un esterno? Questo ce lo dirà il mercato, ma potrebbe arrivare anche il doppio colpo, visto che un'occasione come quella di quest'anno potrebbe non arrivare tanto spesso.
Conte non cede.
Non è certo un mistero che due degli obiettivi dell'Atalanta per il reparto avanzato siano al momento all'interno della rosa del Napoli secondo. Giacomo Raspadori e GIovanni Simeone piacciono molto alla Dea ma c'è da scommettere che Antonio Conte, come ha fatto trasparire molte volte quest'anno in conferenza stampa, farà di tutto per tenere con sé tutti i suoi effettivi e per niente al mondo vorrà rinforzare una diretta concorrente. Cedere no ma comprare sì e allora ecco che il Napoli continua a guardare in casa Juventus, dove Danilo è pronto a fare le valige.
Storie di capitani che andranno altrove.
Tempo fa lo stesso difensore brasiliano affermò che un capitano non può andare via a metà stagione ma la Juventus non sembra pensarla così, tanto da aver già comunicato al diretto interessato, che ha preso nota e accettato, che le strade si separeranno entro il prossimo 3 febbraio, giorno in cui terminerà ufficialmente il mercato di riparazione. Non sarà solo lui il giocatore a lasciare la fascia a gennaio. La Fiorentina dirà infatti addio sia a Cristiano Biraghi che a Lucas Martinez Quarta, capitano e vice in viola. Cose che sembravano davvero impossibili a settembre ma tutto è cambiato e nessuno tornerà sui suoi passi. Come detto poco fa la Juventus e la Fiorentina si affronteranno domenica alle 18 all'Allianz Stadium e chi vincerà staccherà l'altra, prendendosi tre punti ma soprattutto morale e consapevolezza. Thiago Motta che più da perdere rispetto a Raffaele Palladino ma quest'ultimo in caso di ko metterebbe in fila la terza sconfitta consecutiva e rischierebbe di vanificare, almeno in parte, lo splendido cammino fatto fino a oggi.
Insomma, prima il campo, poi il calciomercato, con l'Inter che sembra essere, almeno sulla carta, lo spettatore non pagante del periodo di trattative. Ma mai dire mai, a gennaio si sa, le occasioni spuntano dal nulla e a volte possono essere quelle che indirizzano la stagione in modo tanto positivo quanto inaspettato.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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