Sui social arriva "Bergamàsch", l’inno del Bepi per resistere e fronteggiare l'emergenza coronavirus a Bergamo, nella nostra città. 

Il Bepi - Bergamàsch

Se potete vedere questo video il merito (o la colpa) è di Beppe Sonzogni. Sono tre giorni che ci confrontiamo animatamente su Whatsapp e, insieme al suo, arrivano i pareri della stretta cerchia di collaboratori che ho consultato, Prismas compresi ovviamente. Pareri che, ovviamente, si dividono, ma che mi spingono comunque a dir loro un grandissimo grazie, anche solo per aver dato importanza ai miei piccoli tormenti interiori e aver bene argomentato le ragioni del sì e quelle del no. Iniziamo da questi ultimi: “*NO*, perché il Bepi non è un tipo social, nella vita reale come sul web. Non è da lui che ci si aspetta qualcosa in tal senso. Sappiamo che hai detto “grazie, ma no” a tutti quelli che ti hanno chiesto un video-messaggio della serie “Dai Bergamo, mòla mia!”. Le persone sono diverse e la loro sensibilità pure: c’è chi canta sui balconi e chi si rinchiude in se stesso. Tu sei più il secondo. Il Bepi sentirebbe il bisogno di una canzone così, in questo momento, realizzata per di più con mezzi di fortuna e registrata in camera da letto col telefonino? No? E allora basta! Tienila lì nel cassetto e la farai per bene, se e quando ti andrà di farlo, in tempi non sospetti, senza alcun rischio che su di te aleggino volgari ombre di un protagonismo da due palanche o, peggio ancora, di una misera speculazione mediatica.” Gli altri: “*SÍ* perché, tu lo voglia o no, oggi non è domani. È oggi che qualcuno può dare un valore aggiuntivo a questo pezzo, è oggi che qualcuno può trarne un beneficio per resistere al momento difficile. Ciò che cerca la gente può essere non sia ciò che cerchi tu, evidentemente, ma resta il fatto che questa canzone l’hai scritta tu e l’hai scritta adesso! Non è uno slogan buttato lì in qualche modo, non è una cosetta senza alcun valore artistico. L’impatto emotivo ora è fortissimo. In futuro, se e quando la rifarai coi Prismas, resterà una bella canzone, certo, ma non sarà più la stessa cosa.” Perché ho scelto dunque che vincessero i sì? Perché il momento è straordinario e tra le mille cose fuori dall’ordinario ci può stare pure che il Bepi licenzi un video del genere, con una canzone inedita. In fondo il Bepi quello ha sempre fatto: scrivere e cantare canzoni.

Pubblicato da Bepi and the Prismas su Giovedì 26 marzo 2020
Sezione: Altre news / Data: Sab 11 aprile 2020 alle 09:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print