La guerra totale Inter-Juventus riscrive nuove pagine, settimana dopo settimana. Nella passata si era registrata l’azione di disturbo della Juventus su Lukaku, rivelatasi come vi avevamo anticipato una bufala completa, non a caso non c’è stato alcun seguito - e come potrebbe essere. Per non parlare della plusvalenza incrociata Spinazzola-Pellegrini per evitare che l’Inter potesse sfruttare le scadenze finanziarie per ottenere Dzeko a buon prezzo.
Uno sgarbo che Marotta ha incassato ma rielaborato, deciso adesso a non arrivare minimamente nemmeno a 10 milioni per Dzeko, perché sarebbero immediatamente girati dalla Roma alla Juventus per Higuain, che a sua volta li utilizzerebbe per arrivare a Icardi - dunque l’Inter rischierebbe prendendo Dzeko di finanziare la Juventus per prendersi Icardi a prezzo di saldo!

Ma questo è il meno. Perché finalmente è arrivato il primo contatto con l’Inter per Icardi. Da parte delle due squadre ancora in pista, le uniche a cui Icardi non ha detto di no, e che hanno formulato una offerta vera e propria al giocatore: Juventus e Napoli.
E la restituzione dello sgarbo alla Juventus è arrivata: Marotta non ci sta a passare per fesso - e come potrebbe - e non ci sta a farsi prendere in mezzo dai suoi ex sodali, che scippandogli Icardi metterebbero a segno un colpo personale e un colpo sportivo. La Juventus ha contattato l’Inter, ha chiesto la disponibilità, e ha ricevuto risposta: il prezzo fissato dall’Inter per Icardi è 80 milioni di €.
Ma è arrivato il contatto anche del Napoli, e il prezzo annunciato dall’Inter a De Laurentiis è differente: 70 milioni di €. Dunque un prezzo particolare fatto dai nerazzurri ai rivali storici, tanto per le ruggini recentissime, quanto o soprattutto perché si tratterebbe di rinforzare il rivale diretto al cui trono l’Inter aspira. Paratici rimane fermo nella sua intenzione di ottenere Icardi a non più di 40 milioni cash. Rimangono 45 giorni lunghissimi di mercato. La Juve aspetta e si cuoce l’Inter a fuoco lento, sapendo che il mercato in Premier chiude l’8 agosto, e dunque il Manchester United verosimilmente non andrà oltre il 1 agosto per vendere Lukaku e imbastire l’operazione di rimpiazzo.

Il Napoli ha quindi un vantaggio di 10 milioni sulla Juventus: ma il presidente De Laurentiis però non vuole andare avanti per ora, spera anche lui di chiudere a non più di una cinquantina di milioni, e aspetta che sia l’Inter a venirle incontro. Stesso atteggiamento sur place con James Rodriguez: il Real Madrid agita lo spauracchio Atletico, ma è lo stesso presidente colchonero Cerezo a dire: “I buoni giocatori ci interessano, ma da qui a dire che James arrivi ne passa di strada”. Il favore di James per il Napoli è granitico, ma se Florentino non si convince, allora l’Atletico avrebbe tutto il tempo di attraversare la strada…

Habemus De Ligt, e, potete contarci, le cifre saranno un balletto. Ricordatevi una cosa: comunicati ufficiali o no, borsa o no, della percentuale che spettava a Pogba (o a chi per lui…) sulla vendita lo abbiamo saputo addirittura solo dopo anni e dopo la cessione, quindi qua la verità assoluta la sapranno solo in tre. Incroci e verifiche personali portano a queste cifre su De Ligt: prezzo totale di acquisto a 82 milioni di €, composti da 70 milioni cash più 12 milioni di commissione, e a cui si potrebbero aggiungere altri 12 milioni di bonus. E 12 milioni totali di stipendio, tra salario fisso e bonus d’entrata, a cui aggiungere 3 milioni variabili di bonus (del resto il PSG aveva offerto 10 milioni di fisso). E per quanto riguarda la clausola d’uscita, come vi abbiamo anticipato è stata la discriminante per scegliere la Juventus al posto del PSG. E occhio all’esclusiva di Raimondo De Magistris: clausola da 125 milioni di €, che è destinata a salire di 3 milioni in 3 milioni per ogni trofeo che la Juventus vincerà (dunque potrà già alzarsi dalla Supercoppa Italiana).

Meno, molto meno per Daniele De Rossi. Se la giornata di mercoledì non cambierà il suo umore, Boca Juniors è la scelta per l’ ‘Erasmus’ però in Sudamerica di Danielino: mezzo milione di € per 6 mesi in Argentina, a completare la Copa Libertadores dagli Ottavi in poi, partendo dall’eliminatoria con l’Atletico Paranaense, e poi a giocarsi campionato e SuperClasico. Non dovrebbe trovare il Pipa Benedetto, per il quale il Boca Juniors sta chiudendo la cessione all’Olympique Marsiglia per 16 milioni di €. Ma il direttore sportivo del Boca, niente altri che Nicolas Burdisso, dovrebbe aver affondato una volta di più un tackle decisivo degno di quelli operati in carriera.

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 17 Luglio 2019 alle 06:32 / Fonte: di Tancredi Palmeri
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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