L'obiettivo di questo editoriale, ogni lunedì, è creare una discussione. Nuovi spunti. Non mi aspetto che tutti si alzino in piedi per battere le mani. Anzi, molte proposte non sono populistiche e mi prendo volentieri insulti social. Stare dalla parte dei più forti è semplice. E' semplice anche non esprimere giudizi e parlare dopo, quando siamo tutti bravi. Mi fa piacere ricevere, quasi tutti i lunedì mattina, sms di gente di calcio. Dalla parte politica del pallone a dirigenti e calciatori. Non sono messaggi "bravo, sono d'accordo" o cose così... Si creano discussioni, prendendo spunto da quello che scrivo. E quello che scrivo è quello che penso. Quello che penso non è per forza giusto o la verità. Proviamo, in questo periodo, a salvare il salvabile anche se di questo passo ci sarà poco da salvare. Oggi, giustamente, l'attenzione è rivolta solo alla crisi sanitaria. Quando avremo risolto questo dramma, speriamo presto, ci sarà un altro dramma da affrontare che oggi crediamo sia lontano anni luce. Come lo era, apparentemente, il virus. Il dramma dell'economia. Noi parliamo di calcio, e lo facciamo volentieri, ma le aziende, i ristoranti, le PMI non stanno in piedi. Già molte erano in crisi, dopo questa tempesta andare avanti sarà un lusso per pochi. Piaccia o no al Governo, o da Roma tirano fuori la bacchetta magica oppure la disoccupazione schizzerà alle stelle. Anche nel calcio. Parliamo tanto di calciatori e allenatori ma nessuno ricorda che dietro alla macchina perfetta ci sono dirigenti da 1.200 euro al mese, magazzinieri, cuochi, segretari e steward. Anche la cassa integrazione non farà miracoli. L'ipotesi di ieri sera è terrificante. Pur di chiudere questa stagione possibile che andremo avanti anche a settembre e ottobre. Follia! Assurdità! Questa stagione, ormai andata a farsi benedire, deve (se si può) finire entro e non oltre il 31 luglio. Poi bisognerà voltare pagina e di questo campionato 2019-2020 non vorremo sentire più parlare. Stiamo ragionando troppo su questo campionato ma poco sul prossimo. Scusate, sui prossimi. Il calcio non lo salviamo con questo campionato che, se tutto dovesse andare liscio, lo finiremmo tardi e senza pubblico. Creiamo una strategia per risolvere i problemi che verranno. Cosa ne sarà del calcio 2020-2021? Silenzio totale. Gli investitori dello sport sono due settori su tutti: betting e automotive. Per quanto riguarda il betting Di Maio, con il decreto dignità del luglio 2019, ha deciso che i bookmakers dovevano portare i soldi all'estero e non farli investire in Italia. Premio geniale per risolvere il problema della ludopatia. Ora sono guariti tutti. Non capendo che la scommessa sportiva è abilità, mentre, la ludopatia sono i malati nelle sale buie che giocano alle slot. L'automotive è crollato. FCA è la Juve, Dacia è il naming di uno stadio in Italia, Suzuki è sponsor del Toro, Audi per anni ha messo i soldi nel Milan e potremmo continuare a lungo. Il mercato delle auto è fermo. Bloccate le produzioni e le campagne pubblicitarie. La gente non ha soldi e certamente non compre le auto. Di conseguenza crolla anche il mercato assicurativo, altro settore che sponsorizza molto nel calcio. Ricordate la Serie B Conte.it? Tre ipotesi per provare a ripartire, guardando al domani e non all'oggi:
1) Incontro con Sky-Dazn e Img per evitare battaglie legali. La sesta rata, molti club, l'hanno già scontata in banca. Forse tutti. Se non pagassero sarebbe un danno ben superiore a 240 milioni di euro. Bisogna trovare un accordo con le tv per far pagare la sesta rata ma proporre qualcosa in cambio sulla prossima stagione. Azzardo: rinviare di un anno il bando sui diritti tv, inserire in questo bando anche la stagione 2021-2022 al costo dell'ultimo anno (stagione 2020-2021) e nel frattempo parlare con il Governo per cambiare la Legge Melandri. Un anno in più per discutere e bloccare tutti i diritti tv allo stato attuale. Stesse condizioni economiche e produttive. Una guerra legale farebbe morti e feriti nel sistema economico del calcio italiano. La Juventus, lo scorso anno, ha avuto introiti per la parte commerciale pari a 186 milioni, dal botteghino 65 e dai diritti tv 200 milioni. In Europa è al decimo posto. In Italia al primo.
2) Liberalizzare e abolire la burocrazia per i club che vogliono costruire un proprio stadio. Senza stadi di proprietà il calcio italiano non ha futuro. E soprattutto non sarà mai attraente per nuovi investitori. Non possiamo vivere sempre sulla vendita collettiva dei diritti tv. Dobbiamo costruire, quanto prima, gli stadi e bisogna prevedere degli incentivi per i club. Sarebbe la vera svolta. Anche qui serve il Governo. Abolire le leggi che bloccano le iniziative dei Presidenti. Certamente bisogna rispettare le leggi. L'esempio non è Cagliari e non è Cellino ma gli esempi sono la Juve, l'Udinese e il Frosinone. Dovranno essere, in futuro, Napoli, Roma, Lazio e Fiorentina.
3) Abolire il decreto dignità, non chiedere una tassa ulteriore ai bookmakers e incentivare le aziende a sponsorizzare nello sport con agevolazioni fiscali del 30% su credito di imposta. Il prossimo anno, il calcio, le tv e l'editoria non si possono permettere ancora il decreto dignità. Che di dignitoso non ha nulla. Anche lo Stato non si può permettere di perdere ulteriori soldi. Bisogna riportare i capitali in Italia e convincere le aziende internazionali come Bwin, Eurobet, Planetwin365, William Hill, Starcasinò, Unibet, Pokerstars e le nazionali Snai e Sisal ad investire nello sport. Questi soldi servono a tutti, senza fare falsi moralismi che non servono neanche in campagna elettorale.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 00:00 Probabili formazioniNotte da dentro o fuori a Bergamo: Gattuso lancia la sfida all'Irlanda del Nord per il Mondiale
- 00:00 Bergamo piange "Ol Cagliù": l'omaggio della Curva Nord e l'addio commosso della sua città
- 22:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Marcello Ginami, le mille panchine e il cuore della Dea
- 21:00 U21, Ahanor: "Vestire una maglia così importante come quella dell'Italia è indescrivibile”
- 21:00 La Curva Pisani fa tremare i palazzi: oltre 4mila firme per portare la rivoluzione del tifo in Senato
- 20:30 Tour New Balance Arena di Pasqua: Sold out
- 20:07 Hien sul filo del rasoio: scatta la diffida per lo svedese, multa all'Atalanta dal Giudice Sportivo
- 19:30 Trasferte vietate, la pazienza è finita: l'Osservatorio blinda Lecce, la tifoseria orobica insorge
- 19:00 L'accusa di De Siervo: "Fifa e Uefa nostre concorrenti". E fissa la rotta per gli stadi del futuro
- 18:45 Allarme totale in casa Lazio: infortunio severo, il faro dell'attacco salta la bolgia di Bergamo?
- 18:30 Spy story Mondiale: il ct bosniaco accusa il Galles di sabotaggio, esplode il caso Tahirovic
- 18:15 Esclusiva TATA - Marcello Ginami: "Gasperini? I tecnici vincenti non hanno mai un carattere docile"
- 18:00 L'Atletico Madrid saluta Griezmann: la prossima stagione volerà in MLS all'Orlando City
- 17:45 Migliaia di firme fuori dalla New Balance Arena: la petizione degli ultras per salvare il calcio
- 17:30 Calafiori suona la carica per l'Italia: "Niente paura, prenderemo il Mondiale a Bergamo"
- 17:15 La redenzione di Højlund: da esubero a Manchester a idolo di Napoli, ora nel mirino c'è il Mondiale
- 17:00 Giudice Sportivo serie C, fermato Bocchetti per due turni
- 14:30 Calciomercato DeaPalma: "Atalanta interessata ad un esterno che somiglia a Sanè"
- 13:45 Gianpaolo Pozzo: "Vogliamo fare come l'Atalanta"
- 13:00 I nerazzurri convocati in Nazionale per le gare di marzo
- 12:30 Vivaio: i convocati di marzo nelle nazionali giovanili
- 12:00 Esclusiva TATA - Marcello Ginami: "Quella maglia a Valencia è nata d'istinto per la nostra città"
- 11:30 Lecce-Atalanta, in arrivo limitazioni per gli ospiti
- 11:00 Cuore, record e barricate: il trionfo sporco dell'Atalanta esalta la leggenda di de Roon
- 10:00 La Viareggio Cup si tinge di viola 34 anni dopo: la Fiorentina trionfa nel segno di Croci
- 09:30 La Lazio scopre il cinismo: tre vittorie di fila per Sarri con la nuova tattica del contropiede
- 09:00 ZingoniaOperazione Europa: Palladino blinda l'Atalanta a Zingonia per preparare l'assalto a Coppa Italia e campionato
- 08:45 Tegola Lecce verso l'Atalanta: stagione finita per Berisha, vola in Finlandia per operarsi
- 08:30 Gattuso stregato dal ciclone Esposito: il baby bomber insidia Kean e Retegui per i playoff Mondiali
- 08:15 Gattuso stregato dal ciclone Esposito: il baby bomber insidia Kean e Retegui per i playoff Mondiali
- 08:00 Il calendario della verità per Palladino: la rincorsa a Como, Juve e Roma infiamma il rush finale
- 07:30 Gattuso valuta Scamacca a Coverciano: i dettagli
- 07:15 Rivoluzione in Lega: multe per simulazioni e proteste in tv, ecco il nuovo codice etico
- 07:00 La missione Mondiale di Gattuso parte da Bergamo: il caso Chiesa, le scelte per l'attacco e il patto d'acciaio
- 07:00 ZingoniaEmozione a bordocampo: tornano i tour esclusivi alla New Balance Arena per la settimana di Pasqua
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Capito, ragazzi?"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Storia e trionfi della Nazionale esposti al Donizetti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta, obiettivi in linea"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "«Più forti degli arbitri»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Il ringhio di Pio"
- 23:20 Calciomercato DeaIncognita mercato sul Mondiale azzurro: la Dea fissa il prezzo per Carnesecchi e Palestra
- 23:00 De Roon nella storia della Dea: superato Bellini, ora l'olandese punta al Mondiale
- 22:45 Gattuso esalta Bergamo: "Un catino perfetto, a San Siro troppe divisioni tra tifosi"
- 22:45 Calciomercato DeaScadenze 2026, chi è da tenere d'occhio? Vlahovic e Dybala i top della Serie A
- 22:30 Calciomercato DeaPalestra incanta tutti: il patron del Cagliari svela il destino del golden boy di proprietà dell'Atalanta
- 22:30 Chivu trema: l'Inter riapre il campionato e la conferma del tecnico è a rischio
- 22:15 Locatelli non si nasconde post Sassuolo: "Lavoro duro per rimediare all'errore, ora prendiamoci il Mondiale"
- 21:15 Inaugurata a Bergamo ‘Sfumature d’Azzurro’, al Teatro Donizetti in mostra i cimeli del Museo del Calcio di Coverciano
- 19:00 Azzurrini, Baldini apre i lavori: “Squadra più pronta e matura rispetto a settembre. Felice per Palestra e Pisilli”
- 18:30 Ritornano i tour della New Balance Arena
