Cose che sono successe nelle ultime ore e che mescoliamo con il calcio per creare ulteriore confusione.
1) Salvo Veneziano è stato eliminato dal Grande Fratello ed è svincolato: può essere un buon rinforzo per molte squadre.
2) Tal Favoloso era scomparso, ma per finta. Praticamente un Mattia Pascal che non ce l’ha fatta. Ci faranno 34234 puntate dalla d’Urso.
3) Zequila non ha bestemmiato e può continuare la sua avventura nella Casa: resta in ballo l’ipotesi di uno scambio con Suso.
4) Presto nei cinema l’atteso thriller “Chi ha spinto Zapata?”. Regia di Graziano Cesari.
5) Harry e Meghan lasciano la Casa reale, possibile scambio con Antonella Elia e Michele Cucuzza più conguaglio.
E ora cose meno serie.
La Juve ha chiuso il girone d’andata a 48 punti su 57 totali. È pieno di gente che comunque rompe le balle a Sarri. Chiedono “dov’è il gioco?”. Vogliono il gioco. Lui ha scelto i punti e per il gioco si vedrà. Ha fatto bene. Se avesse portato il gioco e meno punti lo avrebbero crocifisso in sala mensa, potete starne certi.
(I bianconeri dopo gli infortuni di Demiral e De Sciglio hanno un problema in difesa, quantomeno numerico. Certo si potrebbe aspettare Chiellini, ma la via più sicura è anticipare l’arrivo di Romero di sei mesi. Genoa permettendo).
L’Inter ha messo insieme 46 punti. È seconda. Eppure non va bene. “Conte ha sofferto troppo con l’Atalanta”. Ha sofferto sì, è vero, ma oggi con l’Atalanta soffrirebbe pure il Liverpool. In troppi si fissano sulle singole partite e non guardano l’insieme. La grandezza di Conte è riuscire a fare risultato anche quando soffre come una bestia. E infatti ha 46 punti. E una fase difensiva eccellente. Il gioco è tristanzuolo? Pazienza, alla massa interessa aprire la bacheca, soprattutto dopo tanti anni di astinenza, il resto son fronzoli.
(I nerazzurri sono a un passo da Eriksen. L’accordo con il giocatore è di 7 milioni per 4 anni, con il Tottenham si ragiona per una cifra di poco inferiore ai 20 milioni. Non è “tutto fatto” ma non siamo neppure alla fase del “eccoci qui, parliamone”. A sinistra? Spinazzola è vicino, lo scambio con Politano... pure).
Il Milan ha ritrovato Ibra e un senso logico in campo. È vera gloria? E io cosa ne so? Di sicuro lo svedese ha ridato umore all’ambiente e davvero non è poco. Ora tocca alla dirigenza riuscire a rimediare agli errori estivi.
(Kjaer e Begovic non sono nient’altro che due toppe, "l'altro" Boateng può essere un'idea. Di certo il segnale è chiaro: è partita l’iniezione di esperienza. Quando lo diceva Gattuso...)
L’Atalanta ha guadagnato altri 50 milioni. Chiamali scemi.
(E praticamente lo ha fatto vendendo a caro prezzo riserve o giocatori bocciati da Gasp. Il prossimo è Ibanez, protagonista con lo Shakhtar e diretto a Bologna).
Il Napoli s’è rovinato da solo a inizio stagione. Gattuso può solo provare a tamponare e a risolvere una situazione che è soprattutto psicologica. Al resto deve pensare Giuntoli: una squadra così “bloccata” è una squadra da mescolare.
(Demme e Lobotka sono due colpi che anticipano la rivoluzione in mezzo al campo che De Laurentiis ha promesso ai ribelli).
La Roma ha visto rompersi i suoi sogni con l’infortunio di Zaniolo dopo un’azione alla Ronaldo il Fenomeno. Si sprecano i paragoni con Totti, ma lasciamo guarire il ragazzo con calma: il futuro è suo, l’Europeo non vale una carriera.
(I giallorossi hanno pronto lo scambio con l'Inrer: Politano di qua, Spinazzola di là. Petrachi intanto tenta un acquisto a sorpresa offrendo 3 milioni per Villar dell’Elche. Secondo As, se il Valencia non eserciterà l’opzione di recompra in pochi giorni, lasceranno ai capitolini la possibilità di piazzare un colpo potenzialmente sorprendente).
Il Toro s’è risvegliato. Abbiamo dato tutti quanti dell’incapace a Mazzarri e del menefreghista a Cairo (sì, pure tu, ammettilo). Si sono ripresi, segno che a volte è meglio pazientare piuttosto che cambiare. Chiediamo scusa a lor signori.
Saluti e baci. Venerdì ascolto i brani di Sanremo, settimana pr
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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