Tre Bacioni a Firenze. Il Sunday Night ha visto una Dea vivace, ma sciupona. Scesa in campo con il sempre più collaudato modulo 4-2-3-1, l'Atalanta ha impresso sin dall'inizio un ritmo molto elevato al match e nei primi venti minuti ha dato l'impressione di essere squadra di un'altra categoria rispetto ai gigliati.
Zapata è stato l'artefice di questo predominio, realizzando i due gol che han permesso di chiudere la prima frazione con il doppio vantaggio. Nota positiva della prima frazione di gara senz'altro Malinovskyi, che conferma l'ottimo stato di forma dimostrato nelle ultime uscite nerazzurre da titolare: l'ucraino ormai risulta essere il trascinatore, sempre più padrone del ruolo, a destra sulla trequarti.
La nota stonata arriva per l'ammonizione al diffidato Romero, reo di aver commesso un intervento troppo irruento ai danni di Vlahovic. Proprio per questo nella ripresa, Gasperini decide di sostituirlo con Djimsiti ma dopo aver sfiorato il tre a zero, succede l'imprevisto.
Due gol in rapida successione dello scatenato Vlahovic, il primo viziato da un errore arbitrale grossolano (rimessa laterale invertita, dalla quale scaturisce l'azione da rete). Fortunatamente la Dea ci impiega tre minuti a sistemare le cose, affidandosi al suo fuoriclasse Ilicic, subentrato da poco proprio a Malinovskyi. Rigore procurato e trasformato, con un tiro centrale ma violento.
Da lì e sino alla fine, l'Atalanta ha avuto più volte la possibilità di siglare la quarta rete, ma alla fine il risultato non cambierà più. Zapata ha sui piedi almeno in due occasioni la palla del gol della tranquillità, ma pecca di precisione e di cattiveria, quel tanto che basta. Con la Juve, se capiteranno occasioni simili, non si potranno di certo sbagliare...
La classifica sorride, 61 punti sono un bottino straordinario, ma i risultati delle dirette concorrenti non possono lasciar tranquillo l'ambiente nerazzurro. Risulta chiaro che fino alla fine, sarà bagarre per la zona Champions.
Adesso l'attesa è tutta rivolta al big match di domenica prossima, al Gewiss stadium arriveranno i Campioni d'Italia uscenti della Juventus.
Per la prima volta si affronteranno i bianconeri a Bergamo a porte chiuse, davvero un peccato per la città, essendo storicamente il match più atteso dell'anno. Di certo sarà un antipasto della finale di Coppa Italia, che si terrà esattamente ad un mese di distanza.
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