Vincent Kompany non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia. Alla vigilia dell'atteso ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atalanta, l'allenatore del Bayern Monaco ha tracciato la rotta, chiedendo ai suoi ragazzi massima concentrazione nonostante l'ampio vantaggio accumulato nella gara di andata. Il tecnico belga ha colto l'occasione anche per affrontare il delicato tema della valorizzazione dei giovani calciatori.

RIPARTIRE DA ZERO E QUALIFICARSI - «Bisogna ripartire da zero», ha esordito con estrema fermezza il condottiero della panchina bavarese. Il monito è chiaro e mira a non far abbassare la tensione agonistica della rosa: «Dobbiamo cercare di fare la partita, ci saranno 80mila persone sugli spalti e cercheremo di fare una buona prestazione per loro. C'è un record positivo che dura da molto tempo, non bisogna pensare ad altro che a qualificarci».

IL RUOLO DEI GIOCATORI E LA FORZA DEL GRUPPO - Interrogato sui segreti dietro la solidità del suo Bayern Monaco, il tecnico ha preferito spostare i riflettori sull'intero spogliatoio. «Lo sforzo è di tutta la squadra, non so rispondere a questa domanda. È il loro gioco, quello dei calciatori. Io rispetto il ruolo dei giocatori e il mio, possono aiutarci a vincere più di quanto io possa aiutare loro. Ho l'opportunità incredibile di fare qualcosa di straordinario, accettiamo di mettere la squadra davanti a tutti e mantenere in testa le cose più semplici, così faremo molto bene. Bisogna essere chiari su quello che vogliamo e far sentire i giocatori a loro agio».

IL TEMA DEI GIOVANI E IL CALCIO ITALIANO - Inevitabile un rapido passaggio sull'utilizzo dei giovani talenti, una tematica molto dibattuta nel nostro Paese. Kompany ha offerto la sua prospettiva con grande onestà: «Non ho mai giocato in Italia, ma guardo il calcio italiano. Magari non vedo i problemi che vedete voi… Per quanto riguarda i giovani ho avuto la fortuna di lavorare in tanti grandi club che volevano promuovere questo atteggiamento. Non penso ci sia un allenatore in Italia che li mette solo perché gli dicono di metterli. Vanno aiutati, non conosco bene la vostra situazione».

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Sezione: L'avversario / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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