Niente svolta, almeno per ora. Il mercato invernale del Napoli resta ingabbiato nella logica del "saldo zero". È questo l'esito della riunione del Consiglio Federale della FIGC, che ha scelto la via della prudenza rinviando ogni decisione sulla richiesta avanzata dalla Lega Serie A. Al centro del dibattito c'era la modifica delle norme federali sul calcolo del costo del lavoro allargato, una mossa che avrebbe permesso agli azzurri di operare in entrata sfruttando le proprie riserve, senza l'obbligo di vendere prima.

LA PROPOSTA DI ADL - La battaglia, portata avanti in prima persona dal presidente Aurelio De Laurentiis, puntava a un cambio di paradigma: far valere le riserve di liquidità accumulate dal club nel corso degli anni virtuosi per rientrare nei parametri e liberare immediati margini di spesa. Una proposta che in Assemblea di Lega aveva trovato terreno fertile, incassando il sì della maggioranza, ma scontrandosi con il voto contrario del Milan e le pesanti astensioni di big come Juventus, Inter e Roma.

PERPLESSITÀ E GARANZIE - Il Consiglio Federale, pur non bocciando la proposta nel merito (accogliendo le modifiche sulla carta), ha deciso di non renderla operativa nell'immediato. Il motivo? Forti perplessità sulla tempistica: cambiare le regole del gioco a mercato aperto e a stagione in corso espone la Federazione a rischi legali. Per questo, la FIGC ha chiesto alla Lega una garanzia scritta: le squadre che non hanno votato a favore devono impegnarsi formalmente a rinunciare a qualsiasi futura impugnazione.

MERCATO INGESSATO - Il risultato pratico è che il blocco imposto dagli attuali parametri resta pienamente in vigore. Il Napoli si trova così con le mani legate: potrà continuare a vendere giocatori per poi reinvestire i proventi, ma non potrà attingere liberamente al "tesoretto" societario per acquistare. Si resta in attesa, ma il tempo scorre e la sessione invernale non aspetta.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 16:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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