A inizio anno, l’obiettivo fissato dalla famiglia Friedkin per la Roma era chiaro: riportare la squadra in Champions League. Un obiettivo ambizioso, che ben rappresentava le alte aspettative di una società pronta a investire massicciamente pur di vedere la Roma nuovamente protagonista in Europa.
Nonostante gli investimenti ingenti, ad oggi i risultati tardano ad arrivare, e le prestazioni della squadra non rispecchiano né l’impegno economico profuso né l’obiettivo dichiarato.
A questo punto, però, appare limitante soffermarsi unicamente sulle colpe di allenatore, capitano o squadra in generale. È necessario volgere uno sguardo più ampio, mettendo sotto la lente d’ingrandimento la pianificazione stagionale orchestrata dai piani alti della società.
Sin dal primo anno della nuova gestione americana, si era intuito un approccio non convenzionale e talvolta poco risoluto nel prendere decisioni fondamentali, ma oggi questa mancanza di coerenza sembra aver dato vita a una gestione altalenante, quasi schizofrenica. Decisioni spesso scollegate tra loro e a volte non supportate da una visione di lungo termine, stanno cominciando a mostrare le loro conseguenze. Ciò che emerge è un quadro in cui le scelte societarie sembrano frammentate, più reattive che strategiche, con un focus che si sposta di volta in volta senza un chiaro filo conduttore.
Questo atteggiamento ha portato a una gestione in cui il progetto sportivo ha finito per assumere contorni sempre più incerti e contraddittori, con ripercussioni dirette sulle prestazioni della squadra e sulla fiducia generale del pubblico.
Ad aggravare questa situazione c’è stata poi la scelta di affidare il coordinamento tecnico (dopo appena 4 giornate) ad un allenatore in cerca di affermazione, con idee di gioco difficilmente adattabili alla squadra costruita attraverso un mercato concepito per un altro mister.
Questo mismatch tra la visione dell’allenatore e le caratteristiche dei nuovi innesti ha generato un’incompatibilità tattica evidente, che si riflette in campo con prestazioni disomogenee e prive di identità.
Di conseguenza, ciò che vediamo oggi è una squadra priva di equilibrio, che paga non solo per una pianificazione poco lungimirante, ma anche per un mercato incoerente con le esigenze del tecnico, portando a galla una mancanza di sinergia che rischia di minare alla base l’intero progetto stagionale.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 22:55 Il Torino non sbaglia in casa. Poker al Parma
- 19:59 UfficialeTorino-Parma, le formazioni ufficiali
- 18:45 Torino-Parma per restare lontano dal basso
- 18:00 Atalanta U23-Casertana, i tagliandi della partita
- 16:30 L'onore delle armi e il monito per l'Italia: Tovalieri analizza le ferite della Dea e lo snodo scudetto
- 16:00 Il Bayern paga a caro prezzo la notte europea: Kompany perde tre stelle in vista del ritorno
- 16:00 Orlandini difende la Dea: "Non cancellate l'ottimo lavoro di Palladino per una singola sconfitta"
- 15:58 Il Tanque Denis incorona Hojlund e sprona il Napoli: "Ha tutto per scrivere la storia azzurra"
- 15:45 Giugliano, Di Napoli: "Per battere l'AtalantaU23 non dobbiamo sbagliare nulla"
- 15:00 U23, sabato con il Giugliano
- 14:34 Allenatore della nazionale femminile del Lussemburgo licenziato dopo accuse di messaggi inappropriati
- 13:30 Primavera: sabato in casa contro il Cagliari
- 12:56 ZingoniaIl gigante croato che strega Zingonia: Levak prenota il futuro della Dea dopo il buio europeo
- 11:45 Rai Way al fianco della Lega Calcio Serie A per le competizioni Primavera
- 11:15 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 10:45 Probabili formazioniInter-Atalanta, le probabili formazioni
- 10:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Alessandro De Felice: "Carnesecchi sarebbe l'ideale per il post-Sommer. L'Inter rischia grosso contro la Dea"
- 10:00 Giugliano-AtalantaU23, ecco le info per i biglietti
- 10:00 Il bisturi di Adelio Moro sull'Atalanta: "Contro il Bayern un suicidio tattico, ma Palladino sa come far crollare l'Inter"
- 09:30 Insigne si riprende tutto: "Pescara, il mio tiraggiro per i playoff Mondiali. E l'anno prossimo chiamo Immobile"
- 09:00 L'avvertimento di Moratti: "L'Inter ritrovi il suo fuoco. Bastoni? Ha sbagliato, ma basta ipocrisie"
- 08:30 Il rumore del silenzio: Chivu blinda la Pinetina e annulla la conferenza della vigilia
- 08:00 Niente miracolo per Lautaro: il rientro slitta a Firenze. L'Inter senza il suo leader sfida l'ambizione della Dea
- 08:00 Il tesoro inestimabile della Dea: undici gioielli per blindare il futuro e sfidare l'inflazione del mercato
- 07:45 Il calvario di Bastoni tra i fischi e il dolore: il derby lascia il segno, contro l'Atalanta scocca l'ora della verità
- 07:15 ZingoniaPalladino esulta: Ederson e Scalvini pronti per l'Inter. Miracolo De Ketelaere in vista?
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Vlahovic verso il sì"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve-Spalletti 2027"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Una squadra camaleontica per rialzarsi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Vincere subito Spalletti firma"
- 02:00 VideoEuropa League / Bologna-Roma 1-1: tabellino, gol & highlights
- 02:00 VideoConference League / Fiorentina-Rakow 2-1: tabellino, gol & highlights
- 01:45 VideoConference League, tutti i risultati dell'andata degli ottavi & gol collection
- 01:45 VideoEuropa League, tutti i risultati dell'andata degli ottavi & gol collection
- 00:45 Tra ferite europee e inciampi tricolori: la Dea sfida l'Inter per il riscatto
- 00:45 Calciomercato DeaIl patto di Zingonia: l'uragano Bayern non scalfisce Palladino, pronto un rinnovo blindato fino al 2029
- 00:30 I furbetti del cartellino la passano liscia: la Uefa "perdona" la malizia bavarese di Olise e Kimmich
- 21:30 Le strategie di Olise e Kimmich con l'Atalanta non subiranno una sanzione. La Uefa chiude un occhio
- 20:00 Torna sui campi della Serie A Enilive la campagna "Keep Racism Out"
- 19:00 Inter, le ultime degli infortunati: le condizioni di Bastoni, Calhanoglu e Thuram
- 18:45 ZingoniaVerso l'Inter, sorrisi e ansie a Zingonia: un recupero d'oro a centrocampo, ma l'attacco resta un rebus
- 18:00 Atalanta, fiducia in Palladino: possibile rinnovo fino al 2029
- 17:00 Il grande amarcord europeo: Freuler ritrova Gasperini da avversario. E spuntano le sirene di mercato
- 16:30 Da Palladino al triplete della vergogna azzurra: la radiografia spietata di Zazzaroni sul crac del calcio italiano
- 16:00 Il tabù di San Siro e l'incubo meneghino: la Dea cerca l'impresa contro la bestia nera Inter
- 15:30 L'addio definitivo alla casa madre: Gyabuaa strega la Salernitana e regala un prezioso tesoretto all'Atalanta
- 15:15 Solo sette italiani titolari in Champions: il crollo del nostro calcio non è colpa della Dea
- 15:00 Tra numeri spietati e l'orgoglio ferito: come la Dea deve metabolizzare l'uragano Bayern
- 14:00 Caldara non ha dubbi: "Credo che sia stato più Gasperini ad aver dato all'Atalanta che non il contrario
- 13:45 PodcastBufera sul Mondiale 2026: l'Iran alza bandiera bianca. L'Italia spera nel miracolo del ripescaggio
