L'Atalanta studia il colpo di fantasia per l'attacco di Maurizio Sarri, e il nome che stuzzica la dirigenza è quello di Albert Gudmundsson. Il nuovo tecnico nerazzurro immagina l'islandese della Fiorentina come possibile erede di Lazar Samardžić, da reinventare nei panni di un «nuovo Mertens» all'interno di un sistema offensivo più mobile e dinamico.

L'IDEA DI SARRI - Non si tratterebbe di un semplice innesto offensivo, ma di una riconversione tattica. L'intuizione sarebbe quella di abbassarne il raggio d'azione e trasformarlo in una pedina di qualità da calare nel suo collaudato e dinamico 4-3-3, un interprete capace di legare il gioco come un tempo seppe fare l'attaccante belga preso a modello. Tutto, però, passerà dal giudizio di Sarri, vero ago della bilancia di ogni mossa nerazzurra.

LA POSIZIONE DELLA FIORENTINA - Dall'altra parte, il club viola non ha ancora sciolto la riserva. Gudmundsson è considerato sul mercato, ma molto dipenderà dalle offerte concrete che arriveranno nelle prossime settimane, in una dinamica che ricorda quella di altri big come Moise Kean. Atteso a inizio luglio per le visite mediche e il raduno, l'islandese verrà valutato anche durante il ritiro al Viola Park. Pagato oltre 20 milioni due estati fa per strapparlo al Genoa, oggi Gudmundsson potrebbe partire per una cifra intorno ai 15: al momento, però, nessuna mossa concreta, e il suo mercato pare destinato a dilatarsi fino a più avanti nella finestra estiva.

NON SOLO ATALANTA - Sulle tracce del fantasista non c'è soltanto la Dea. Anche la Juventus segue con attenzione, con il neo allenatore Luciano Spalletti deciso a soppesarlo bene sul piano tecnico e caratteriale prima di affondare. La Roma aveva sondato il terreno già a gennaio: Gian Piero Gasperini cerca un trequartista da schierare tra le linee, anche se in cima alle sue preferenze resta Mason Greenwood, oggi all'Olympique de Marseille. In passato pure l'Inter aveva valutato il giocatore, salvo poi defilarsi per questioni extra-campo, e non è escluso che dall'estero possa spuntare qualche soluzione a sorpresa.

Resta un punto fermo: la Fiorentina non ha intenzione di svendere, men che meno a una rivale diretta di Serie A, e ogni eventuale cessione andrà accompagnata da un sostituto all'altezza. La situazione, insomma, è destinata a restare aperta ancora a lungo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 12:45
Autore: Daniele Luongo
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