Piove sul bagnato, ma la Dea non si lascia travolgere: allo stadio Artemio Franchi l'Atalanta chiude la prima frazione avanti 1-0 sulla Fiorentina, grazie al gol di De Ketelaere al 41'. Un vantaggio arrivato al termine di una frazione cominciata nel peggiore dei modi, con l'infortunio di Kristensen dopo appena tre minuti, e proseguita con una Fiorentina più brillante per una ventina di minuti. Poi i nerazzurri di Sarri hanno preso progressivamente in mano il gioco, fino a trovare il colpo giusto nel finale.

L'ENNESIMO STOP IN DIFESA - La partita è appena cominciata quando l'emergenza si aggrava ancora. Al 3' Kristensen accusa un problema fisico ed esce dal campo; un minuto più tardi Sarri è costretto a inserire Scalvini, rientrato tra i convocati dopo un lungo stop. È l'ennesimo colpo a un reparto già falcidiato dalle assenze, e le condizioni del difensore danese saranno da valutare nelle prossime ore. La risposta di Scalvini, però, è immediata: al 23' anticipa tutti sul lancio di Jiménez per Pellegrino e manda in angolo, prima di una serie di chiusure che danno ordine alla linea arretrata.

L'AVVIO VIOLA - Nei primi venti minuti la squadra di Vanoli fa la partita. Al 6' Pellegrino ruba palla alta e calcia di mancino, di poco a lato; al 7' Jiménez spara alto dopo un'imbucata di Brescianini, che all'8' costringe Elmas a chiudere in corner. Il macedone finisce sul taccuino già al 12' per aver bloccato la corsa di João Mário, mentre al 14' Carnesecchi compie la prima parata della serata sul destro di Mastantuono. Al 15' Fagioli tenta la prodezza di collo pieno, il pallone vola sopra la traversa e La Penna verifica un possibile tocco di mano senza segnalare nulla.

LA DEA PRENDE CAMPO - Superata la fase di sofferenza, l'Atalanta comincia a guadagnare metri. Al 19' De Ketelaere disegna un traversone per Elmas, la cui conclusione viene deviata dalla retroguardia viola; al 22' il belga ci riprova con un tiro-cross che attraversa l'area senza deviazioni. Al 26' arriva la chance più nitida: Krstović lo serve alla perfezione, ma a tu per tu con De Gea il numero 17 allarga troppo il piatto — l'azione sarebbe stata comunque fermata per fuorigioco. Al 29' Krstović finisce a terra dopo un contatto con Viery, La Penna applica il vantaggio e al 30' ammonisce il difensore viola.

IL BRIVIDO E IL GOL - Dopo l'uscita temporanea di Brescianini al 35' per una pallonata al volto, la partita si accende nel finale. Al 37' Gaetano approfitta di un errore in costruzione di Jiménez e si invola verso la porta, senza trovare il bersaglio; al 38' è la Fiorentina ad andare vicinissima al vantaggio, con Mastantuono che si ritrova solo contro Éderson e calcia a giro, fuori di un niente. Tre minuti più tardi la Dea colpisce. Gaetano, da terra, recupera un pallone perso dai viola e lo gira a De Ketelaere, che allarga per Zalewski: il polacco si infila in area e restituisce al centro per il belga, che stavolta non perdona e batte De Gea. Al 42' Krstović sfiora addirittura il raddoppio con un colpo di testa sul cross dello stesso De Ketelaere, ma il portiere spagnolo toglie la palla quasi dalla linea.

Due minuti di recupero e si va al riposo con un vantaggio costruito con pazienza, dopo un avvio difficile. L'ingresso di Scalvini ha dato equilibrio a una difesa in piena emergenza, mentre l'asse De Ketelaere-Krstović continua a produrre occasioni. Nella ripresa servirà gestire con attenzione le transizioni viola, con una squadra già costretta a fare i conti con una lista di indisponibili sempre più lunga.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 21:38
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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