A Coverciano, in questi giorni che precedono il Mondiale da cui l'Italia è assente, si respira un'aria mista di malinconia e di futuro. Ed è proprio nel futuro che guardavano Francesco Pio Esposito e Marco Palestra, due ragazzi della Generazione Z col sorriso di chi si è già dato un appuntamento per l'estate più bella della propria carriera. Pio ha tre mesi più di Marco — entrambi classe 2005, il primo nato il 28 giugno a Castellammare di Stabia, il secondo arrivato qualche settimana dopo — ma nel mondo del calcio quella piccola differenza anagrafica conta: Esposito ha già vissuto Appiano Gentile da dentro, conosce gli spogliatoi, le abitudini, i volti. E sa molto bene perché Marco Palestra ci starebbe benissimo.
IL COMITATO DI ACCOGLIENZA NERAZZURRO - Esposito jr è l'ultimo di una lunga lista. Prima di lui, qualche settimana fa, erano stati Alessandro Bastoni, Nicolò Barella e Federico Dimarco a incrociare Palestra nei corridoi di Coverciano — quelli del raduno prima del playoff poi perso dalla Nazionale contro la Bosnia — lasciandogli intuire quanto il suo arrivo sarebbe stato accolto con entusiasmo nell'ambiente interista. A quegli endorsement spontanei si aggiunge ora quello di Pio, che con Marco Palestra condivide anche un legame indiretto di campo: il suo fratello maggiore Sebastiano milita proprio nel Cagliari, il club dove il terzino nerazzurro ha trascorso un anno da protagonista. I dettagli costruiscono le trattative di mercato quanto i numeri sui contratti, a volte anche di più.
L'ATALANTA CAMBIA POSTURA: STAVOLTA NON CI SONO BARRICADE - Il vero cambio di scenario, però, è di natura istituzionale. La nuova struttura atalantina, appena insediata attorno al direttore sportivo Cristiano Giuntoli, sta già impostando un approccio di mercato diverso rispetto al recente passato: non il bunker che si era eretto un anno fa nel caso Lookman — stagione di tensioni e di muri — ma un'apertura concreta, costruttiva, fondata sull'idea che l'Inter sia una società amica con cui vale la pena sedersi al tavolo. Bergamo considera Palestra il proprio pezzo pregiato dell'estate, quello da vendere bene e senza svendere, ma stavolta la disponibilità a trattare esiste. La novità è tutta qui. Come rileva — con dovizia di dettagli — La Gazzetta dello Sport, che per prima ha fotografato la nuova postura della Dea, presto ci sarà un primo incontro ufficiale tra dirigenze per avviare formalmente la discussione: da un lato la macchina collaudata del sodalizio interista, con il presidente Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio in prima linea; dall'altro la nuovissima coppia Giuntoli e soci.
IL PREZZO E LE REGOLE DEL GIOCO - Detto questo, sconti non ce ne saranno. La valutazione di Palestra oscilla già tra i 40 e i 50 milioni di euro, una cifra che in questa sessione di mercato orienta da sola un'intera campagna acquisti. L'Atalanta ha già rispedito al mittente la proposta di inserire Davide Frattesi nella trattativa come contropartita tecnica: il centrocampista, che pure piace a Maurizio Sarri, non sarà la pedina per abbassare il prezzo. Il tema sarà esclusivamente economico, e la Dea sa bene come far valere le proprie leggi di mercato. La storia delle ultime cessioni nerazzurre, da Ederson a Højlund passando per Diallo, racconta di un club che non si siede mai al tavolo da una posizione di debolezza.
OAKTREE APRE AL COLPO UNICO: LA NUOVA FILOSOFIA INTERISTA - Sul fronte nerazzurro, invece, è in atto un cambiamento di strategia che gioca a favore di questa operazione. Il fondo Oaktree, finora orientato a polverizzare il budget su più acquisti contenuti, ha aperto all'idea di concentrare la spesa su un singolo colpo di qualità. Un anno fa erano stati acquistati Luis Henrique e Diouf spendendo 25 milioni per ciascuno: adesso una cifra vicina alla somma di entrambi potrebbe essere indirizzata su Palestra soltanto. Il contesto aiuta: la clausola rescissoria di Denzel Dumfries da 25 milioni resterà attiva fino a metà luglio, creando l'incertezza su uno slot laterale che Palestra andrebbe a riempire. E la possibile cessione di Luis Henrique — su cui ci sono estimatori in Inghilterra e Spagna disposti a restituire all'Inter una cifra vicina ai 25 milioni pagati al Marsiglia — libererebbe ulteriori risorse.
CHIVU E IL FATTORE UMANO - Non è solo una questione di moduli e di tattica. Cristian Chivu conosce Palestra da vicino, lo ha seguito con attenzione nella sua stagione al Cagliari e lo considera il profilo ideale per la fascia nerazzurra del futuro. E ad Appiano, Palestra non troverebbe soltanto un tecnico che lo vuole: troverebbe una squadra che lo aspetta, composta da campioni che tra una sessione di allenamento e una cena di squadra gli hanno già fatto capire, a modo loro, che il posto è pronto. Le missioni del calciomercato, nell'epoca dei social e dei raduni di Coverciano, passano anche da questi dettagli invisibili.
La trattativa non è ancora cominciata ufficialmente. Ma le premesse per farla bene ci sono tutte.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Rassegna Stampa
Altre notizie
- 21:00 Brambilla rinnova con la Juventus Next Gen: firma fino al 2028
- 20:00 Serie C 2026-27, ecco le date: gironi il 29 luglio, via il 21 agosto
- 19:30 ZingoniaAbbondanza in attacco per Sarri, sarà staffetta Scamacca-Krstovic
- 19:30 Esclusiva TATA - New Balance Arena, ci siamo quasi: il nuovo logo dell'Atalanta è pronto a brillare
- 19:00 Chiesa chiude le porte alla A, ma non alla Nazionale: "Resto a Liverpool"
- 18:37 Che fila per l'ex atalantino Freuler: sondaggi dalla A e dall'estero
- 18:19 Esclusiva TA«Di nuovo insieme!»: il ritorno a casa di capitan de Roon
- 18:17 Malagò risponde ad Abodi e promette: "Domani ci saranno novità"
- 18:10 ZingoniaTrofeo Bortolotti, Atalanta-Athletic Club: da martedì la prelazione abbonati
- 17:53 Calciomercato DeaVavassori non piace soltanto in B: un club di A sull'attaccante
- 17:46 Calusco, in arrivo un nuovo weekend di festa: venerdì 31 luglio Contrada Baccanello presenta un esclusivo party inaugurale
- 17:45 Infortuni dei portieri, in Inghilterra arriva la stretta anti-timeout
- 17:36 Ultim'oraCaso Pirlo, il Codacons va all'Agcom: chiesta sanzione e oscuramento dei Social
- 17:34 Esclusiva TADe Ketelaere si concede il bis: dopo il Mondiale, Saint-Tropez
- 17:30 VideoIl gol più bello del Mondiale è di Lopes Cabral: battuti Messi e Mbappé
- 17:16 Ultim'oraPirlo non sarà il ct: Malagò blocca tutto, Maldini e Leonardo verso le dimissioni
- 17:15 Calciomercato DeaVavassori, il Monza si muove: ma il Verona è in vantaggio
- 17:11 Buongiorno out, il Napoli cerca un difensore: ne spunta uno del Chelsea
- 16:40 Quattro nomi per l'eventuale post-Maldini: si sfoglia la margherita
- 16:20 Caso-Pirlo, parla Abodi: "C'è da recuperare una brutta figura"
- 16:00 Roma rimontata a Cannes (dallo 0-3 al 3-3), ma brilla Dybala: doppietta
- 15:45 Grave lutto per Luciano Spalletti: è morta la madre Ilva, aveva 93 anni
- 15:15 Ex obiettivi - Comuzzo vola al Torino: prestito oneroso con diritto di riscatto
- 14:45 Panchina azzurra, salta Pirlo: spunta anche il nome di Vanoli
- 14:30 Maldini a un bivio in FIGC: senza potere decisionale l'addio è legittimo
- 14:25 Criscitiello attacca la FIGC: "Stiamo facendo ridere il mondo, un disastro di gestione"
- 14:15 Milan, colpo in prospettiva: fatta per Diawara, accordo con il Troyes
- 13:45 Trasferte Torino, il Tar limita il divieto
- 13:15 Rivera scuote il calcio italiano: «Mi candido come ct, Pirlo non era la scelta giusta»
- 12:45 Scaloni rompe il silenzio dopo la finale persa: “Il vero trofeo è non arrendersi mai”
- 12:40 ZingoniaZingonia riabbraccia anche Kamaldeen Sulemana: visite e test per il ghanese
- 12:15 Sarri multato per le parole sulla Lega: ammenda da 2.000 euro
- 12:00 Lazio, 6 gol al Flaminia e tanto nervosismo: il tabellino
- 11:45 Calciomercato DeaDe Ketelaere, l'Atalanta fissa il prezzo: servono 50 milioni
- 11:30 Villa Valle e Brusaporto scatenati: gli ultimi colpi delle bergamasche in Serie D
- 10:45 Paura in amichevole: l’arbitra travolta dalla rissa finisce in ospedale
- 10:15 Lazio, sei gol e segnali positivi: Rovella si sblocca, Gattuso sorride
- 09:49 Ultim'oraPirlo si sfila dalla corsa: “Non sono più il candidato per l'Italia”
- 09:45 Atalanta, rientra Pasalic: ora tocca a De Ketelaere e Sulemana
- 09:26 Ultim'oraNazionale, Malagò frena su Pirlo: il caso Russia blocca le firme
- 09:15 Stadio della Roma, via alla conferenza decisiva: il traguardo è l'ok definitivo
- 09:08 Calciomercato DeaAtalanta in riflessione: sfuma Alajbegović, restano Jashari e Romagnoli
- 08:45 Italia, resa dei conti per il Ct: Pirlo perde quota, Mancini e Conte in pole
- 08:44 ZingoniaLe urla di Sarri e il silenzio della ripresa: l'Atalanta vista da dentro
- 08:43 Krstović non si ferma: papà al mattino, uomo della rimonta la sera
- 08:35 Feyenoord-Atalanta apre la De Kuip Cup: si giocano 120 minuti
- 08:15 Milan, sospiro di sollievo per Gila: nessuna lesione, sarà in tournée con la squadra
- 08:07 ZingoniaPašalić riabbraccia Zingonia: visite mediche e test per il croato
- 07:45 Calciomercato DeaMercato Atalanta, la linea di Sarri: prima si valuta tutto, poi si compra
- 07:15 Real Madrid, colpo da 100 milioni: Diomande è il nuovo gioiello di Mourinho
