Quando Giocondo Martorelli parla di calcio, il mercato sa ascoltare. L'agente dai quarant'anni di mestiere, ospite dei microfoni di Radio Sportiva, non si è sottratto ai temi più scottanti di questa rovente vigilia estiva: la rivoluzione in atto all'Atalanta, con l'asse Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri destinati a riscrivere le gerarchie della Serie A, il caso-Juventus e il valzer delle panchine che sta rimescolando le carte tra Bergamo e Firenze.

LA BENEDIZIONE SU BERGAMO - L'agente ha accolto con entusiasmo la doppia operazione messa in piedi dalla famiglia Percassi: «L'Atalanta con Giuntoli e Maurizio Sarri può cercare un connubio che a Napoli è stato qualcosa di meraviglioso. È stato uno degli abbinamenti più belli che il calcio italiano abbia prodotto negli ultimi anni: una scelta molto azzeccata da parte dei Percassi». Il riferimento è alla stagione 2017-2018 al Napoli, quella dei 91 punti e di un calcio totale che aveva incantato l'Europa: Giuntoli costruttore paziente, Sarri filosofo del campo. A Bergamo quella stessa chimica potrebbe tornare a bruciare.

Le parole di Martorelli fotografano con chirurgica precisione un momento di svolta per il calcio italiano: la Juventus che arranca tra scelte discutibili, una Fiorentina in cerca di se stessa e, soprattutto, un'Atalanta che — forte di un binomio già collaudato e di una società che sa dove vuole andare — si candida a essere la grande protagonista della prossima stagione di Serie A Enilive.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 23:23
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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