Arriva una brutta notizia dai Mondiali per l'Atalanta: Isak Hien è uscito malconcio dalla sfida tra Svezia e Giappone, e il timore di un guaio muscolare serio rischia di ridisegnare le priorità di mercato della Dea, spingendo la difesa in cima alla lista.

LA TEGOLA HIEN - Poco dopo la mezz'ora, nel tentativo di intervenire su un cross a mezza altezza dalla destra, il difensore ha allungato la gamba sinistra appoggiandola in modo innaturale e restando a terra. Le cure dei sanitari svedesi si sono concentrate subito sulla parte posteriore della coscia sinistra; inevitabile il cambio, con Hien che prova a rialzarsi, non ci riesce e abbandona il campo in stampelle. Immagini preoccupanti, che fanno temere una lesione di una certa entità, oltretutto nella stessa zona già colpita a fine marzo, a livello della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale. Nel post partita il ct svedese Graham Potter ha confermato la fine anticipata del Mondiale del suo difensore, descrivendo una situazione tutt'altro che rassicurante. Ora si attendono gli esami diagnostici.

LA DIFESA SALE IN CIMA - Il guaio capita nel momento meno opportuno, perché la retroguardia era già un cantiere aperto, con almeno un paio di innesti messi in preventivo. Lo stop di Hien rischia ora di accelerare tutto. In cima alla lista resiste il nome di Mario Gila della Lazio, che Maurizio Sarri conosce benissimo: il Napoli, in verità, resta in vantaggio e ha già il gradimento del giocatore, ma l'Atalanta — forte di un tesoretto notevole derivante dalle cessioni — è pronta a inserirsi con una proposta corposa.

GAETANO, CI SIAMO QUASI - Sul fronte delle entrate, invece, è il centrocampo a regalare le notizie più calde, a partire da Gianluca Gaetano. Come riferisce L'Eco di Bergamo, l'offerta nerazzurra sarebbe ora più precisa: 11 milioni più bonus, fino a sfiorare quota 15. Stando alle indiscrezioni dalla Sardegna non basterebbe ancora per la fumata bianca, ma manca pochissimo, e a 12-13 più bonus l'affare potrebbe chiudersi. Sullo sfondo, l'ipotesi di inserire El Bilal Touré come contropartita resta in stand-by, complici le diverse priorità del Cagliari.

IL CASTING DI MEDIANA - Attorno a Gaetano, però, il ventaglio di nomi è ampio. Mandela Keita del Parma è una pista destinata a scaldarsi, mentre il sogno resta Pierre-Emile Højbjerg del Marsiglia. Piace molto anche Ardon Jashari del Milan, che però sembra intenzionato a restare in rossonero. Proprio dai rossoneri arrivano segnali di un crescente interesse per Samuele Ricci, mentre tra mediana e trequarti spunta il nome di Antonio Vergara, che il Napoli vorrebbe blindare e su cui c'è anche il Como.

GLI ALTRI FRONTI - In attacco restano vivi i segnali di un gradimento assoluto per Kerim Alajbegović: i sondaggi per il gioiello bosniaco si intensificano, ma l'affondo non è ancora arrivato e la concorrenza è serrata, in Europa come in Italia, con Roma e Milan alla finestra. Sul fronte uscite, per Marco Palestra si attende ormai solo l'ufficialità del Chelsea, mentre è vicino l'accordo per la risoluzione del contratto di Ivan Juric: a quel punto il tecnico di Spalato sarà libero di firmare con il Monza.

Un'estate caldissima su ogni fronte, dunque, in cui l'infortunio di Hien rischia di riscrivere le gerarchie. La Dea, però, ha le risorse — economiche e progettuali — per affrontare il cantiere a testa alta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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