Il futuro di Mario Gila resta uno dei dossier più caldi del mercato, e l'Atalanta è pronta a giocare le proprie carte. Le recenti dichiarazioni della Lazio sulla presunta incedibilità del difensore spagnolo sono legittime, ma rientrano nelle normali dinamiche di mercato, soprattutto a dodici mesi dalla scadenza del contratto.

IL GRADIMENTO DELLA DEA - Da Bergamo filtra un messaggio chiaro: il profilo piace, e parecchio – come riferisce Alfredo Pedullà. Se la fuga di notizie di un paio di giorni fa forse non ha agevolato la trattativa, resta il fatto che Gila non chiude affatto alle avance nerazzurre, complice anche l'ottimo rapporto con Maurizio Sarri, che lo ha già allenato e ne conosce a fondo le qualità.

L'OFFERTA CHE PUÒ SFONDARE - La proposta orobica, bonus compresi, potrebbe superare il muro dei 20 milioni: una cifra capace di far vacillare la Lazio, consapevole di rischiare altrimenti di perdere lo specialista spagnolo a parametro zero tra un anno. Un argomento di peso, che si inserisce nel restyling della retroguardia nerazzurra.

LA MOSSA DEL NAPOLI - Ora la palla passa agli azzurri. Il Napoli ha messo sul tavolo 15 milioni più bonus, cifra dalla quale non si è mosso, offrendo però la disponibilità a inserire almeno una contropartita tecnica tra Rafa Marín e Lorenzo Lucca. I partenopei hanno da tempo l'accordo con il giocatore per un quinquennale da oltre 3 milioni a stagione, ma per chiudere serve un rilancio sul cartellino. La sfida con la Dea, dunque, è appena entrata nel vivo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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