Il talento che fa sognare l'Atalanta ha appena ricevuto una benedizione di lusso. Zlatan Ibrahimović si è inchinato a Kerim Alajbegović, il diciottenne del Bayer Leverkusen e della Bosnia che ha incantato il Mondiale: il dirigente del Milan è rimasto folgorato dalla sua prodezza contro il Qatar, ma a colpirlo, ha confessato, non è stato tanto il gol quanto ciò che lo ha preceduto.

NON SOLO IL GOL - La conclusione, ammette Ibra nelle parole riportate da Sport Mediaset, è stata bellissima e la tecnica perfetta. Eppure il fuoriclasse svedese si è soffermato su altro: la sicurezza mostrata prima della rete, il modo in cui il ragazzo ha chiesto il pallone e fiutato il momento. «I grandi giocatori non aspettano le occasioni. Le creano», la sua sintesi, convinto che il gol non sia affatto la cosa più importante di quella giocata.

IL CORAGGIO DA FUORICLASSE - Ad aver sorpreso l'ex bomber è soprattutto la personalità del giovane bosniaco: a diciotto anni, sotto la pressione di un Mondiale e con milioni di occhi addosso, Alajbegović «gioca come se fosse il padrone dello stadio». Una rarità, per Ibra, che ha poi rilanciato un concetto a lui caro: «il talento senza personalità non serve a nulla». E quando ha osservato Kerim, ha aggiunto, non ha visto un ragazzino speranzoso, bensì un giocatore convinto di essere il migliore in campo.

L'INCORONAZIONE - Poi la vera e propria investitura. Se manterrà questa mentalità, ha pronosticato lo svedese, quel gol verrà ricordato come il momento in cui il calcio si è accorto di chi sia davvero Alajbegović. «I Mondiali sono il luogo dove nascono le stelle», ha chiosato Ibra: «oggi, una nuova si è presentata».

Parole che accendono ancora di più i riflettori su un gioiello finito nel mirino di mezza Serie A: oltre allo stesso Milan, infatti, sul classe 2007 si sono mossi anche la Roma e un'Atalanta pronta a sognare in grande. E un endorsement come quello di Ibra, sul valore del ragazzo, pesa eccome.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 19:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture