Il Mondiale nerazzurro inizia a regalare le prime certezze. Tra gli otto giocatori dell'Atalanta impegnati tra Stati Uniti, Canada e Messico, Sead Kolašinac ed Éderson sono i primi a staccare il pass per i sedicesimi di finale, mentre la nutrita pattuglia nerazzurra alla rassegna iridata continua a inseguire la qualificazione negli altri gironi.

KOLAŠINAC E ÉDERSON AVANTI - A spalancare le porte del turno successivo ci hanno pensato due percorsi diversi. La Bosnia ed Erzegovina di Kolašinac ha piegato 3-1 il Qatar nell'ultima giornata del Gruppo B, con il difensore in campo per l'intera gara: già autore dell'assist decisivo nel pari d'esordio contro il Canada (1-1), ha chiuso così una prima fase da protagonista, nonostante il pesante ko incassato dalla Svizzera. Più liscio il cammino di Éderson e del suo Brasile, che ha regolato 3-0 la Scozia chiudendo il Gruppo C in vetta: stavolta il brasiliano non è stato impiegato, dopo lo spezzone giocato nel 3-0 all'Haiti.

DE ROON E HIEN, IL GRUPPO F SI DECIDE - Restano in bilico, invece, le sorti del Gruppo F, dove convivono due nerazzurri. Marten de Roon non ha ancora trovato spazio con l'Olanda, capolista a quota quattro, mentre Isak Hien ha disputato per intero entrambe le gare della sua Svezia, terza in classifica dopo il 5-1 rimediato proprio dagli Oranje nel derby tutto atalantino. Tutto si deciderà il 26 giugno, con Tunisia-Olanda e Giappone-Svezia in contemporanea.

KOSSOUNOU A UN PASSO - Tra i nerazzurri ancora in corsa, è Odilon Kossounou ad aver lasciato il segno con maggiore continuità: novanta minuti nella sfortunata sfida con la Germania (1-2) e i minuti finali nel successo sull'Ecuador (1-0). La sua Costa d'Avorio, terza forza del Gruppo E, si gioca la qualificazione già in nottata contro il Curaçao.

DE KETELAERE, PAŠALIĆ E SULEMANA NEL MIRINO - Più delicata la posizione di Charles De Ketelaere, in campo per i primi 66' contro l'Egitto (1-1) ma escluso nello 0-0 con l'Iran: il suo Belgio, terzo nel Gruppo G, si affida alla sfida del 27 giugno con la Nuova Zelanda. Stessa data che, nel Gruppo L, propone un curioso incrocio nerazzurro: Mario Pašalić con la Croazia e Kamaldeen Sulemana con il Ghana si affronteranno in un testa a testa che può valere la qualificazione di entrambi.

Il quadro, dunque, è ancora in piena evoluzione: la fase a gironi calerà il sipario il 27 giugno, prima di lasciare spazio alla fase a eliminazione diretta che condurrà alla finale del 19 luglio. Per la Dea, intanto, l'avventura mondiale è già una pagina da incorniciare.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 19:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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