C'è un pezzo di Atalanta nella nuova avventura del Cesena. Alessandro Diamanti, il fantasista toscano che nella seconda metà della stagione 2015/16 vestì la maglia nerazzurra, sarà il nuovo allenatore dei romagnoli. La scelta è fatta, l'accordo definito: manca soltanto l'annuncio ufficiale, atteso probabilmente nelle prossime ore. Per "Alino", quarantatreenne, è l'inizio di una nuova vita da tecnico, dopo una carriera da giocatore costellata di magie e di scelte controcorrente.

IL RICORDO BERGAMASCO - I tifosi della Dea ricordano bene il suo passaggio a Zingonia. Diamanti arrivò in prestito il 13 gennaio 2016 — dal Watford, a sua volta in prestito dal Guangzhou Evergrande — con la maglia numero 23 e agli ordini di Edy Reja. Nei suoi sei mesi in nerazzurro totalizzò 16 presenze e una rete: non un gol qualunque, ma la centesima della sua carriera tra club e nazionale, messa a segno il 20 marzo 2016 nella vittoria per 2-0 contro il Bologna. Un'esperienza breve ma significativa, conclusa con una salvezza tranquilla e con il toscano che lasciò un buon ricordo per qualità tecnica e personalità. Il mondo nerazzurro continua a seguire con affetto i percorsi dei suoi tanti ex protagonisti, e quello di Diamanti verso la panchina del Cesena è uno dei più curiosi.

IL PERCORSO VERSO LA PANCHINA - La nomina arriva al termine di un cammino formativo che racconta molto del personaggio. Dopo aver discusso la tesi intitolata «La sana follia» davanti alla commissione di Coverciano, conseguendo il patentino Uefa Pro – come riferisce Corriere dello Sport –, Diamanti non ha potuto raggiungere immediatamente la Romagna: è partito alla volta dell'Australia per riabbracciare la famiglia, la moglie Silvia e i figli Aileen, Olivia e Taddeo. Proprio in Australia, negli ultimi due anni, aveva allenato l'Under 23 del Melbourne City, completando il suo apprendistato lontano dai riflettori. Si attende ora la firma per via digitale, dopodiché tutto sarà ufficiale.

LA PRESENTAZIONE E IL MERCATO - Secondo i piani, Diamanti tornerà in Italia tra una settimana e dovrebbe essere presentato dal Cesena il 2 o il 3 luglio. Nel frattempo, il club romagnolo si muove già sul mercato: nel mirino c'è la situazione dell'attaccante italo-albanese Cristian Shpendi, classe 2003, per il quale è stato fissato un prezzo di 3 milioni di euro, bonus compreso. Un nodo da sciogliere che il nuovo tecnico seguirà con attenzione, consapevole che la costruzione della rosa sarà determinante per il tipo di calcio che vorrà proporre.

UNA STORIA DA RACCONTARE - La carriera da giocatore di Diamanti è stata un romanzo: dal Prato della sua famiglia al West Ham dove fu idolo, dalla Nazionale di Prandelli alla Cina, fino all'Australia dove fu eletto miglior giocatore della A-League. Come tanti ex nerazzurri che hanno intrapreso nuove strade dopo l'esperienza bergamasca, anche Diamanti si presenta al suo nuovo capitolo con la curiosità di chi ha sempre amato il calcio nelle sue forme più autentiche. Il Cesena ha scelto un allenatore dal carattere unico. Il campo dirà se la «sana follia» della sua tesi saprà tradursi anche in risultati. Bergamo, da lontano, gli augura buona fortuna.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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