Archiviata la cessione di Marco Palestra, l'Atalanta passa alla fase difensiva del proprio mercato: blindare i pilastri. Nel mirino della dirigenza ci sono i rinnovi di due punti fermi della rosa di Maurizio Sarri, Giorgio Scalvini e Gianluca Scamacca, da legare ancora più a lungo a Bergamo per spedire un messaggio chiaro alle pretendenti.

IL PIANO RINNOVI - I contratti dei due azzurri andranno in scadenza nel 2028, ma la Dea – come anticipa La Gazzetta dello Sport – vuole spingersi oltre, allungando entrambi gli accordi di un ulteriore anno. Un modo per certificare la loro centralità nel progetto presente e futuro e, al tempo stesso, per raffreddare chi nelle ultime stagioni si è fatto sotto: sul difensore è tornato a muoversi il Newcastle — copione che si ripete da un paio d'anni — mentre sull'attaccante restano vive le attenzioni della Roma. Il messaggio nerazzurro, però, è netto: nessuno dei due è in vendita.

SCALVINI E LA SFIDA DELLA DIFESA A QUATTRO - Scalvini merita finalmente una stagione lontana dai guai fisici. L'ultima è stata segnata da diversi acciacchi — fastidi muscolari, problemi al ginocchio e alla caviglia — che ne hanno minato la continuità, eppure il centrale ha comunque superato i 2.200 minuti giocati, dodicesimo elemento più utilizzato della rosa. Ora lo attende una novità non da poco: abituato da anni alla difesa a tre, dovrà fare i conti con il passaggio alla linea a quattro voluto da Sarri. Per il maestro toscano sarà l'occasione di lavorare su nuovi aspetti e regalargli un ulteriore step di crescita.

SCAMACCA, RIFERIMENTO OFFENSIVO - Capitolo a parte per Scamacca, miglior marcatore della Dea nell'ultima stagione con 14 reti e candidato a guidare l'attacco nerazzurro. Nel 4-3-3 di Sarri agirà da terminale centrale, supportato dalle due ali, in un contesto pensato per esaltarne le doti dentro l'area. Il romano comincerà subito la preparazione con compagni e nuovo allenatore: un dettaglio non banale in un'annata in cui Gianluca vorrà prendersi le luci della ribalta da trascinatore.

Scalvini e Scamacca, dunque, restano i fari su cui la Dea intende costruire. E non soltanto a Bergamo: entrambi puntano a essere protagonisti anche della nuova Nazionale che prenderà forma dopo l'estate.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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