Essere in corsa per tre obiettivi a marzo è un enorme motivo di orgoglio per tutta la società, che ha saputo costruire una rosa all'altezza di ogni sfida. Tuttavia, il calendario impone scelte drastiche: l'Atalanta si prepara ad affrontare cinque partite in appena sedici giorni. A complicare i piani ci pensano gli acciacchi sparsi in ogni reparto, che riducono il parco giocatori a disposizione di Raffaele Palladino. Ai box troviamo infatti Giorgio Scalvini in difesa, Ederson a centrocampo, oltre a Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori in attacco. La necessità di sdoppiare le forze tra la sfida odierna contro l'Udinese e l'andata degli ottavi di Champions League di martedì contro il Bayern Monaco è ormai una certezza.

Le chiavi dell'attacco - Per la gara di oggi contro i friulani, le chiavi dell'attacco dovrebbero finire nelle mani di Nikola Krstovic. Il montenegrino, in campo per 85 minuti a Roma contro la Lazio, insegue una soddisfazione personale: trovare la sua prima rete in carriera contro l'Udinese, traguardo mai raggiunto nei precedenti cinque incroci. Gianluca Scamacca, invece, dovrebbe partire dalla panchina per poi essere il terminale offensivo titolare contro il Bayern Monaco. L'attaccante ha giocato solo un tempo a Reggio Emilia e pochi minuti a Roma, ed è pronto a far valere tecnica e fisicità contro i tedeschi. Sulla trequarti, probabile turno di riposo per Nicola Zalewski, con Kamaldeen Sulemana pronto a prenderne il posto oggi, mentre il polacco tornerà dal primo minuto in coppa.

Il centrocampo e il record del capitano - In mezzo al campo crescono vertiginosamente le quotazioni di Yunus Musah, reduce dai gol contro Sassuolo e Lazio e premiato per la sua incrollabile professionalità. Oggi potrebbe toccare a lui far rifiatare Marten de Roon, che non salta un match dal 9 novembre. Il capitano, che tornerà titolare martedì, è ormai a un passo dalla storia: con 431 presenze, dista solo quattro lunghezze dal record assoluto del club detenuto da Gianpaolo Bellini a quota 435. Sulle fasce, a destra Raoul Bellanova dovrebbe agire dall'inizio oggi, preservando uno straripante Davide Zappacosta per la Champions. A sinistra si scalda la suggestiva opzione Mitchel Bakker: l'olandese, ancora senza presenze in prima squadra quest'anno, ha messo minuti nelle gambe con Primavera e Under 23 e potrebbe finalmente far rifiatare Lorenzo Bernasconi.

La difesa da inventare - Le scelte obbligate riguardano soprattutto il reparto arretrato - ne fa presente La Gazzetta dello Sport -, dove ci sono cinque uomini per tre maglie in vista del doppio impegno. Giorgio Scalvini, uscito malconcio da Roma per una forte contusione, salterà la gara odierna e sarà assente per squalifica martedì. Spazio dunque a Odilon Kossounou, che non parte titolare dal 17 febbraio e si candida a giocarle entrambe, così come Mario Pasalic a centrocampo. A completare il trio di oggi dovrebbero esserci Berat Djimsiti al centro e Honest Ahanor sul centrosinistra, mentre martedì toccherà a Isak Hien e Sead Kolasinac. La mentalità, però, non cambia di una virgola: a Bergamo non si sceglie, si gioca per vincere e restare saldamente in corsa per l'Europa.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 12:07 / Fonte: Lorenzo Casalino
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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