Il Milan torna alla vittoria dopo lo stop in Champions col Feyenoord e batte di misura un ottimo Hellas Verona nell'anticipo del 25° turno di Serie A. A San Siro mister Sergio Conceicao stavolta la vince coi cambi, visto che sono proprio i due neo-entrati Jimenez e Leao a confezionare un assist al bacio per il nuovo idolo rossonero: Santiago Gimenez. Riagganciato il Bologna a quota 41 punti, al settimo posto, e testa al ritorno del playoff europeo.
Il Verona non sbaglia approccio, Musah fallisce un rigore in movimento
Ci mette due minuti il buon Verona di Zanetti a impensierire Maignan: Sarr recupera un pallone in zona pericolosa, entra in area e serve Duda che calcia di prima. Il portiere del Milan devia in corner non con pochi rischi. La risposta dei rossoneri arriva al 25', quando Reijnders riceve palla sulla trequarti, sterza per liberarsi al tiro e fa partire una conclusione pericolosa sul primo palo. Montipò si rifugia in corner. È un primo tempo aperto, quello di San Siro, con tanta intensità e nessun predominio netto da parte del più quotato Diavolo. Al 33' Santi Gimenez fa esultare il popolo rossonero su passaggio di Joao Felix, ma era in posizione irregolare. In pieno recupero, invece, rigore in movimento sparato alto da Musah, prima della bordata di fischi di mezzo San Siro al momento del rientro negli spogliatoi.
Conceicao la vince coi cambi, Santi Gimenez è già un idolo
Nella ripresa il Milan mette subito le cose in chiaro, alzando la pressione e aumentando la sua pericolosità grazie all'ingresso in campo di Leao e Jimenez, dentro al posto di Sottil e Walker. Se è vero che il Verona di Zanetti continua a far buona guardia, difendendosi in maniera impeccabile, i gialloblù perdono progressivamente metri e al 75' l'assalto rossonero trova quindi i frutti sperati. La sblocca Santi Gimenez, già al suo secondo sigillo in maglia rossonera dopo quello con l'Empoli in trasferta. Grandissima giocata corale dei rossoneri, avviata da Leao al limite dell'area, proseguita con uno scavetto di Jimenez e conclusa con un colpo di testa a porta sguarnita del bomber messicano proprio su assist del portoghese. Per sbloccare una gara così ostica serviva la giocata di un campione, il Milan ne ha trovati ben tre in un colpo solo. Gioco da rivedere, ma stasera contava vincere. Ora testa al ritorno del playoff di Champions.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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