La favola sportiva della compagine sannita si arricchisce di un nuovo, esaltante capitolo, portando ancora una volta l'inconfondibile e prestigiosa firma di Oreste Vigorito. Il mecenate campano ha compiuto un altro miracolo calcistico e manageriale, guidando la rinascita del suo amato club attraverso le tempeste per ricondurlo meritatamente nel palcoscenico del campionato cadetto.

L'IMPERO DELL'ENERGIA E IL RICHIAMO DEL PALLONE - Originario di Ercolano e mente brillante forgiata da una doppia laurea in Giurisprudenza e in Lettere e Filosofia, il patron giallorosso rappresenta una delle figure imprenditoriali più potenti e influenti del Mezzogiorno. Il suo impero affonda le radici nel 1993, anno di fondazione dell'IVPC ad Avellino, un colosso dell'energia eolica capace di generare fatturati da capogiro e un patrimonio inestimabile. Insieme all'indimenticato fratello Ciro Vigorito, ha esteso i propri orizzonti dall'editoria al settore alberghiero, fino ad arrivare a farsi letteralmente stregare dalla magia e dalle insidie del rettangolo verde.

VENT'ANNI DI VISIONE E UNA CITTADINANZA ONORARIA - Il battesimo nel mondo del calcio agonistico si materializza ufficialmente nel marzo del 2006, rilevando la società dalle mani dell'allora presidente Older Tescari. Da quel momento, le sorti di una provinciale confinata in Serie C2 si tramutano in un'epopea trionfale. Scalando prepotentemente ogni gerarchia del pallone tricolore, la squadra tocca l'incredibile vetta della massima serie nella stagione 2017-18, un traguardo inimmaginabile che vale all'imprenditore il prestigioso e sentito riconoscimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune campano.

LA CADUTA, I DUBBI E LA GLORIOSA RINASCITA - Il percorso di ogni vera impresa è inevitabilmente costellato da vertigini e dolorose cadute. Dopo aver festeggiato la seconda promozione in A, il club ha dovuto fronteggiare il dramma sportivo della retrocessione e le aspre delusioni dei playoff. Nel maggio del 2022, un amaro annuncio di disimpegno sembrava porre la parola fine sull'idillio, ma il richiamo viscerale della piazza e l'orgoglio del leader hanno prevalso. La coraggiosa scelta del 2023 di iscrivere nuovamente il team in terza serie, ricostruendo l'impalcatura tecnica dalle fondamenta senza mai abbandonare la nave nei momenti bui, si è rivelata la mossa decisiva per l'attuale resurrezione.

IL PARALLELO VIRTUOSO CON BERGAMO E LA SPINTA DEL VENTO - Il modello gestionale costruito nel sud della penisola riflette, con le dovute e rispettose proporzioni, la lungimiranza e la fedeltà al progetto che si respira da decenni in terra orobica. Un'oculata programmazione societaria capace di supportare in toto le ambizioni tecniche. Per l'ottantenne patron sannita, questo ritorno in B non è una semplice gioia sportiva: è la dimostrazione lampante che il vento del successo non ha mai smesso di gonfiare le vele della sua irriducibile visione imprenditoriale.

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Sezione: Serie C / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 16:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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