Un balzo in avanti prepotente, che rilancia con forza le ambizioni continentali della squadra guidata da Raffaele Palladino. Il prezioso successo conquistato in campionato non porta in dote solo tre punti pesantissimi, ma riaccende l'entusiasmo di un gruppo che ora vede la qualificazione alla prossima Champions League come un traguardo tangibile e alla propria portata. A farsi portavoce di questa ritrovata consapevolezza è Lorenzo Bernasconi. Il giovane talento nerazzurro, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha analizzato il momento cruciale della stagione, svelando l'atmosfera vibrante che si respira nello spogliatoio e accogliendo con esemplare maturità gli attestati di stima rivolti alla linea verde del calcio italiano. Un mix di freschezza e ambizione pronto a infiammare i prossimi, decisivi scontri diretti. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Con questo successo pesantissimo l'obiettivo europeo sembra decisamente più a portata di mano. Sente che l'Europa, e in particolare la zona Champions, sia ora un traguardo tangibile?
«Assolutamente sì, questa vittoria ci permette di rientrare prepotentemente in corsa per i traguardi più prestigiosi. La classifica in questo momento ci vede tutti vicinissimi e compatti, il gruppo di testa è davvero attaccato. Nelle prossime due settimane ci attendono due scontri diretti fondamentali, autentiche battaglie che, se affrontate con il giusto piglio, possono spingerci definitivamente e con forza all'interno della zona Champions. Siamo padroni del nostro destino e vogliamo giocarci le nostre carte fino in fondo».

Al triplice fischio abbiamo notato un bellissimo momento di aggregazione, con tutta la squadra riunita in cerchio in mezzo al campo. Ci può svelare cosa vi ha detto mister Palladino in quegli istanti di grande gioia?
«Sì, è stato un momento molto bello che testimonia l'unione granitica del nostro gruppo. Il mister era davvero felice e profondamente soddisfatto, ci ha trasmesso tutto il suo orgoglio. Sapeva perfettamente che non era affatto semplice venire a vincere una partita così insidiosa e delicata. Ci ha fatto i complimenti: la sua felicità derivava proprio dall'aver superato un ostacolo duro con lo spirito di squadra perfetto».

In un momento storico molto delicato per il movimento calcistico nazionale, il suo nome viene spesso citato come esempio positivo della linea verde e dei giovani a cui bisogna avere il coraggio di dare fiducia. Che effetto le fanno questi attestati di stima?
«Sinceramente è un grandissimo orgoglio, fa sempre un immenso piacere essere chiamati in causa in modo così positivo e sentire la fiducia dell'ambiente. Per noi giovani è uno stimolo vitale. Allo stesso tempo, però, sappiamo benissimo di non doverci sedere sugli allori: il nostro unico e costante dovere deve essere quello di cercare di dare il massimo in ogni singola occasione. Significa impegnarsi a fondo in tutte le partite, farsi trovare pronti e, soprattutto, spingere forte tutti i giorni durante gli allenamenti. È solo con l'abnegazione e il lavoro quotidiano che possiamo confermare quanto di buono si dice su di noi, e la mentalità deve essere sempre e solo questa».

Freschezza, dedizione e le idee chiarissime su come affrontare il rush finale. Lorenzo Bernasconi incarna alla perfezione lo spirito di una squadra che ha ritrovato compattezza e fame di vittorie: la rincorsa ai vertici del calcio italiano è ufficialmente lanciata.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 17:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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