La tremenda imbarcata subita sotto la Madonnina lascia strascichi pesantissimi e dolorosi in casa capitolina. Oltre all'umiliante passivo incassato contro i nerazzurri meneghini, la Roma deve fare i conti con il grave infortunio occorso a Gianluca Mancini, costretto ad alzare bandiera bianca proprio nel momento di massimo sforzo della sua squadra durante l'accesa sfida della trentunesima giornata.

IL KO DOPO L'ILLUSIONE DEL GOL - La serata del roccioso difensore si è trasformata rapidamente da un potenziale sogno a un vero e proprio incubo agonistico. Dopo aver timbrato il cartellino nel corso della prima frazione di gioco, regalando una vana speranza alla truppa guidata in panchina da Gian Piero Gasperini, l'ex centrale della Dea ha dovuto arrendersi al dolore. Un fastidio insopportabile che lo ha costretto ad abbandonare anzitempo il rettangolo verde, lasciando i suoi compagni in balia dell'avversario prima che il punteggio si dilatasse fino al rovinoso cinque a due finale in favore dell'Inter.

LA DIAGNOSI E I TEMPI DI RECUPERO - Le prime indiscrezioni filtrate dallo staff medico giallorosso nelle ore immediatamente successive alla disfatta non lasciano purtroppo spazio all'ottimismo. Gli accertamenti preliminari a cui è stato sottoposto il baluardo della Nazionale italiana hanno evidenziato una sospetta lesione a carico dell'adduttore della coscia destra. Un guaio muscolare di non poco conto, per il quale lo staff sanitario prevede un periodo di riposo e riabilitazione piuttosto lungo, stimato al momento tra le due e le tre settimane di lontananza dai campi da gioco.

I RIFLESSI SULLA VOLATA EUROPEA - L'assenza prolungata del suo perno difensivo toglie a Gasperini uno dei leader più carismatici proprio nel momento nevralgico della stagione, compromettendo seriamente i piani di rincorsa alle zone nobili della classifica. Un passo falso, quello dei capitolini, che viene ovviamente monitorato con estrema attenzione anche a Bergamo. Mentre la Roma cerca faticosamente di leccarsi le ferite per la batosta subita a Milano, l'Atalanta orchestrata dalla sapienza tattica di Raffaele Palladino punta a sfruttare ogni passo falso delle dirette concorrenti per infiammare la corsa verso l'Europa, preparando le prossime decisive battaglie con l'intento di trasformare la magica cornice della New Balance Arena in un fortino inespugnabile da qui al termine del campionato.

La strada verso i vertici del campionato italiano si fa dunque sempre più irta di ostacoli per la compagine romana, chiamata a un'immediata reazione d'orgoglio senza il suo condottiero difensivo in un finale di torneo che non ammette ulteriori, letali cali di tensione.

© Riproduzione Riservata

Sezione: L'avversario / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 18:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture